Crollo Morandi: Bucci, data del 14 agosto sia un faro per chi ha responsabilità

"Per chi ha dovere e capacità di costruire le nuove infrastrutture, pubbliche e private"

(ANSA) - GENOVA, 14 AGO - "Il 14 agosto è una data che sarà come una Lanterna per tutti noi, come un faro, che ci guidi a fare le cose bene". Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci durante il suo intervento in occasione dell'ottava commemorazione del crollo del ponte Morandi. "Ci sono date che rimangono nella storia. Questa data, il 14 agosto, rimarrà nella storia della nostra città e ovviamente, nella memoria delle famiglie, delle vittime, e rimarrà anche nella memoria dei 600 sfollati, di quelli che hanno perso la casa, di quelli che in mezz'ora hanno dovuto prendere tutta la loro roba e andare via. Rimarrà nella memoria di tante aziende e di tante persone che hanno visto compromettere il proprio posto di lavoro", ha ricordato. "È una data che rimarrà scolpita nel mio cuore anche perché l'ho vissuta da sindaco, un coinvolgimento non solo emotivo, ma anche di responsabilità. Ma questa data rimane nel cuore dei genovesi e rimarrà per sempre come un segnale. Noi a Genova abbiamo la Lanterna. E questa data è un faro - ha sottolineato Bucci - Per chi ha il dovere, il diritto, la capacità di costruire le nuove infrastrutture, di costruire i nuovi sistemi, sia che siano pubblici, sia che siano privati. Perché tutti quelli che costruiscono qualcosa o cambiano qualcosa hanno la responsabilità di fare le cose bene, non solo per quelli che ci lavorano, ma anche e soprattutto per quelli che le dovranno utilizzare nel futuro". "Sapete che non c'è futuro senza memoria, l'hanno detto in tanti e lo ripeto anch'io: e questa memoria deve essere il faro che ci guida, che guida noi a fare qualcosa di importante non solo nelle infrastrutture, ma in tutto quello che facciamo, che sia un segno per ricostruire una grande società civile dove queste tragedie non succederanno mai più", ha concluso. (ANSA).

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