Crans-Montana, Niguarda: "Non pericolo di vita immediato per i ricoverati"

"Dei pazienti di terapia intensiva ne abbiamo 3 molto piu' critici di altri, ma le condizioni nella loro gravita' sono stabili, riusciamo a mantenere delle condizioni di non pericolo di vita immediato. Si naviga a vista. Giorno per giorno a' un giorno guadagnato e stiamo cercando di recuperare tempo". Cosi' Giampaolo Casella, direttore Anestesia e Rianimazione dell'ospedale Niguarda di Milano, in un punto stampa sui feriti di Crans-Montana. "Abbiamo ancora difficolta' nel trasferimento di alcuni pazienti per via delle loro condizioni. Dipende dalle condizioni del paziente per poter essere giudicato trasportabile. Nel caso in cui fosse trasportabile procederemo come abbiamo fatto con gli altri 11", ha aggiunto Alberto Zoli, Direttore generale dell'Ospedale Niguarda di Milano.

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