Crans-Montana, la rabbia di una madre 'è stato un omicidio'

I familiari delle vittime del tragico incendio avvenuto la notte di Capodanno in un locale di una stazione sciistica svizzera sono giunti sul posto per una nuova udienza che vede coinvolto il proprietario dell'esercizio, Jacques Moretti. «Spero solo che ci siano meno vuoti di memoria rispetto all'ultima udienza», afferma Laetitia Brodard-Sitre, che nell'incendio ha perso il figlio Arthur, prima di abbracciare Melanie, una giovane donna che ha riportato gravi ustioni al volto e che è anch'ella presente all'udienza.

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