Contrasto alla criminalità giovanile in tutta Italia, 644 gli arresti

Migliaia di operatori delle Questure italiane, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, hanno concluso, nelle due ultime settimane, una vasta operazione di polizia giudiziaria in tutto il territorio nazionale nei confronti di giovani, anche minori, coinvolti in attività criminali. L'attività dei poliziotti ha consentito di controllare, soprattutto in aree di spaccio e di "movida", 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni. Sono stati tratti in arresto 575 maggiorenni e 69 minorenni per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti. Le condotte prevalenti, che venivano mostrate anche sui social dagli stessi autori, sono riconducibili ai delitti di tentato omicidio, lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, detenzione illegale di armi e strumenti atti ad offendere. Le dichiarazioni del Dott. Andrea Olivadese Dirigente Polizia di Stato-SCO (NPK) (Polizia)

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto