Consiglio Piemonte impegna Giunta a farsi parte civile contro Askatasuna

(ANSA) - TORINO, 11 FEB - Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato ieri quattro ordini del giorno di centrodestra sulle violenze al termine del corteo per Askatasuna del 31 gennaio. Tutti sono stati votati solo dalla maggioranza. Tre impegnano la Giunta regionale a costituirsi parte civile nei procedimenti giudiziari, il quarto a esprimere formalmente alla rettrice e agli organi di governo dell'Università di Torino, la vicinanza del Consiglio regionale e della Regione Piemonte e il sostegno alle decisioni assunte a tutela della sicurezza e della legalità. I primi tre ordini del giorno erano di Carlo Riva Vercellotti (presidente gruppo Fdi), Fabrizio Ricca (presidente gruppo Lega) e Sergio Ebarnabo (Fdi). Gli atti di indirizzo prevedono altresì che la Regione Piemonte esprima al Governo e al Parlamento la sollecitazione per adottare con la massima urgenza il decreto sicurezza e vengano rafforzati gli strumenti di tutela penale delle forze dell'ordine. Gli Odg approvati, impegnano inoltre la Giunta a garantire che nessuna risorsa regionale, diretta o indiretta, possa essere destinata a soggetti, associazioni o realtà coinvolte in atti di violenza o in condotte incompatibili con i principi di legalità, sicurezza pubblica e rispetto delle istituzioni. L'ultimo ordine del giorno aveva come primo firmatario Roberto Ravello (vicepresidente gruppo Fdi). Il Partito democratico ha invitato ad abbassare i toni e a fare rientrare le discussioni in aula in un alveo più istituzionale e meno rivendicativo, con l'auspicio che il Governo stanzi maggiori risorse per le forze dell'ordine sia in termini di organici che in dotazioni per combattere la criminalità. Alleanza Verdi Sinistra ha rigettato l'accusa di partito violento, rivendicando il diritto a manifestare il legittimo dissenso in modo pacifico e ha difeso il percorso che aveva strutturato il Comune di Torino per riportare alla legalità l'immobile di corso Regina Margherita. Il Movimento 5 Stelle infine punta il dito contro il ministro degli Interni Piantedosi, chiedendone le dimissioni, "colpevole di non essere capace di gestire l'ordine pubblico durante le manifestazioni di piazza". (ANSA).
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