Condannato per aver lasciato morire sul Grossglockner la compagna

(ANSA) - BOLZANO, 20 FEB - E' stato condannato dal tribunale di Innsbruck l'austriaco 37enne che nel gennaio 2025 abbandonò durante la scalata del Grossglockner (3.798 metri) la sua compagna che poi morì per assideramento. Per omicidio colposo per colpa grave, il giudice gli ha inflitto alla fine di un'udienza fiume, durata 13 ore, una pena di cinque mesi con la condizionale e un'ammenda di 9.600 euro. Secondo il giudice, specializzato in incidenti di montagna, l'uomo ricopriva "senza dubbio" un ruolo di guida durante l'impresa alpinistica. La donna - ha proseguito durante il pronunciamento della sentenze - era "distante galassie" per quanto riguarda le capacità alpinistiche e si era affidata a lui. Il 37enne avrebbe valutato male le reali capacità della compagna. Il giudice ha comunque precisato che l'imputato "non ha agito a sangue freddo, come un omicida", e che l'ha abbandonata per chiamare aiuto. (ANSA).
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