Cei, il progetto sull'autonomia mina il principio di solidarietà

"Preoccupa il rischio di accentuare gli squilibri già presenti"
Cardinal Matteo Zuppi, the Archbishop of Bologna and President of the Italian Bishops' Conference (CEI) during the opening session of the 79th general assembly of the Italian Bishops Conference, Vatican, 21 May 2024. opens tomorrow. ANSA/FABIO FRUSTACI
Cardinal Matteo Zuppi, the Archbishop of Bologna and President of the Italian Bishops' Conference (CEI) during the opening session of the 79th general assembly of the Italian Bishops Conference, Vatican, 21 May 2024. opens tomorrow. ANSA/FABIO FRUSTACI

ROMA, 24 MAG - La Cei esprime le sue preoccupazioni sul progetto di legge per l'autonomia: "Da sempre ci sta a cuore il benessere di ogni persona, delle comunità, dell'intero Paese, mentre ci preoccupa qualsiasi tentativo di accentuare gli squilibri già esistenti tra territori, tra aree metropolitane e interne, tra centri e periferie. In questo senso, il progetto di legge con cui vengono precisate le condizioni per l'attivazione dell'autonomia differenziata" per i vescovi "rischia di minare le basi di quel vincolo di solidarietà tra le diverse Regioni, che è presidio al principio di unità della Repubblica". Particolare "preoccupazione" è espressa per il settore della sanità. I vescovi propongono alla politica "un patto sociale e culturale". (ANSA).

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