Caso Uss, torna libero e può rientrare in Russia 'coordinatore' della fuga

(ANSA) - MILANO, 15 APR - Torna libero e potrà, dunque, rientrare in Russia Dmitry 'Dima' Chirakadze, l'aristocratico russo che era stato condannato a 2 anni e 2 mesi - pena ridotta rispetto ai 3 anni e 2 mesi del primo grado - dalla Corte d'Appello di Milano per essere stato, per l'accusa, il "coordinatore" dell'evasione di Artem Uss, imprenditore e figlio di un magnate che nel marzo 2023 era ai domiciliari nel Milanese in attesa della decisione della Cassazione sull'estradizione richiesta dagli Usa. Il Tribunale del Riesame, infatti, accogliendo l'appello sulla custodia cautelare dei difensori Tatiana Della Marra e Alessandro Diddi, ha revocato la misura dei domiciliari con braccialetto elettronico che era stata applicata all'imputato dai giudici di secondo grado dopo la condanna. Così era uscito dal carcere dopo essere stato arrestato nel giugno del 2024. E ora, infine, il 56enne è stato rimesso in libertà dopo quasi due anni e potrà rientrare nel suo Paese, come chiarito dai suoi legali. (ANSA).
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








