Calenda, senza fondi e IA Servizio sanitario in 10 anni non più sostenibile

(ANSA) - ROMA, 09 OTT - "Il Servizio sanitario nazionale senza innovazione tecnologica nel giro di dieci anni non sara più sostenibile: già ora 1 italiano su 2 deve ricorrere al privato, si spendono ben 41 miliardi. Questo si può evitare non solo mettendo più soldi, che è la richiesta di base, giusta ma anche e soprattutto migliorando l'efficenza. L'analisi di ciò che può essere fatto dalla tecnologia è importante, cosa che questo libro fa". A dirlo è stato il segretario di Azione Carlo Calenda intervenuto alla presentazione del libro 'La cura e l'algoritmo' di Alessio D'Amato responsabile Welfare ed Azione e consigliere regionale. "Abbiamo davanti - ha osservato D'Amato, dal canto suo - una grande sfida legata alla transizione demografica. A Roma ci sono circa 200 over 65 ogni 100 giovani e il tasso di fertilità è tra i più bassi, intorno a 1,12 figli per donna. Questo determinerà inevitabilmente un cambiamento profondo della domanda sanitaria. Se oggi non mettiamo le basi per una vera rivoluzione digitale, anche nei modelli di assistenza, nei prossimi anni ci troveremo in grande difficoltà. L'intelligenza artificiale può rappresentare un'opportunità per rendere il sistema sanitario più efficiente e capace di rispondere ai nuovi bisogni della popolazione". Il volume è stato presentato in Campidoglio presenti i consiglieri comunali Flavia De Gregorio e Antonio De Santis e il professor Walter Ricciardi. (ANSA).
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