Calabresi, Pinelli vittima come mio padre, miserabile usarlo contro di me

'Non ho mai visto Licia e le sue figlie Silvia e Claudia come avversarie'

(ANSA) - MILANO, 06 NOV - "La memoria di Pinelli è sacrosanta ed è stato bellissimo il gesto del Consiglio comunale e del sindaco di dedicargli una via, così come piantare un albero e conferire l'Ambrogino d'oro". Lo ha spiegato il giornalista Mario Calabresi, candidato alle primarie del centrosinistra per il sindaco di Milano se ci saranno, in diretta a Radio Popolare. "Pinelli è stato una vittima innocente, di una macchinazione e oggi lo sappiamo, quando dal ministero dell'interno e dagli affari riservati le stragi neo fasciste le attribuivano agli anarchici - ha aggiunto - . Milano e la sua storia è stata ferita da questo". "Pinelli e mio padre sono state vittime di quello - ha detto ancora - . Pinelli è un uomo innocente, ed è morto in questura. Ma è miserabile oggi usare Pinelli contro di me". Parlando della famiglia dell'anarchico accusato ingiustamente di essere il responsabile della strage di piazza Fontana, Calabresi ha spiegato di non aver mai visto Licia Pinelli e le sue figlie Claudia e Silvia "come avversarie , mia madre - ha concluso- non ha mai visto Licia Pinelli come avversaria". (ANSA).

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