Big Mama, "finalmente a casa mi sono pagata il biglietto di tasca mia"

"Sono italiana, pago le tasse: anch'io ho diritto di chiedere aiuto"

(ANSA) - ROMA, 06 MAR - "Finalmente a casa". Con un lunghissimo post nelle sue stories sul suo profilo Instagram la cantante e rapper BigMama pubblica ben undici stories per ricostruire la disavventura vissuta a Dubai dopo la vacanza alle Maldive e respinge le accuse di aver ricevuto trattamenti privilegiati. L'artista sottolinea di aver pagato tutto di tasca propria, dal nuovo biglietto al taxi per raggiungere l'aeroporto di Dubai. Un modo per rispondere alle accuse circolate online secondo cui, in quanto personaggio pubblico, avrebbe ricevuto un aiuto dal governo italiano. "Sono una cittadina italiana con residenza a Milano e pago le tasse. Ho anche io diritto di chiedere aiuto se serve", ha scritto, ribadendo anche il suo legame con il Paese: "Non ho mai detto di odiare l'Italia, la amo da morire". Nelle stories BigMama ripercorre anche i momenti più difficili della vicenda. Il viaggio era iniziato alle 10:15 del 28 febbraio dall'aeroporto di Malé, alle Maldive, dove l'artista si trovava in vacanza. Durante la fase di atterraggio a Dubai, però, l'aereo ha iniziato a girare sopra gli Emirati perché lo scalo risultava chiuso. Il volo è stato quindi dirottato a Fujairah. Da lì i passeggeri sono stati trasferiti in pullman in un hotel di Dubai. La cantante ha raccontato di non essere riuscita inizialmente a collegarsi a internet e di aver capito la gravità della situazione solo una volta arrivata in albergo. "La prima cosa che ho sentito entrando in camera è stato un missile intercettato sopra il nostro hotel", ha spiegato, aggiungendo di aver poi deciso di restare nell'atrio insieme agli altri italiani incontrati durante quei giorni. E ancora "Non ho mai detto di odiare l'Italia, la amo da morire". Il messaggio agli haters: "La vostra ignoranza è disarmante". Ma il lungo sfogo è stato anche l'occasione per ringraziare chi le è stato vicino. In particolare l'artista ha espresso gratitudine all'ambasciatore italiano negli Emirati, Lorenzo Fanara, per l'assistenza agli italiani presenti nell'hotel, e al giornalista Vincenzo Nigro, che si è attivato per metterli in contatto. (ANSA).

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