Becoming Led Zeppelin, il primo documentario autorizzato sul gruppo rock su Sky Arte

(ANSA) - ROMA, 24 AGO - Il film Becoming Led Zeppelin, diretto da Bernard MacMahon (già regista di American Epic) e co-sceneggiato e prodotto da Allison McGourty, in prima visione il 26 agosto alle 21.15 su Sky Arte, in streaming solo su Now e disponibile anche on demand, è la prima opera cinematografica sul celebre gruppo rock a riceverne l'autorizzazione ufficiale e ripercorre l'evoluzione artistica, musicale e personale dei Led Zeppelin, avvalendosi dei racconti diretti dei membri della band. Grazie all'accesso esclusivo agli archivi personali della band e al loro supporto, il lungometraggio offre un'esperienza musicale ricca, grazie ai rari filmati inediti delle loro storiche performance dal vivo. Gli spettatori sono proiettati nell'atmosfera dei primi tour e dei concerti degli esordi del gruppo, composto da Robert Plant (voce, armonica), Jimmy Page (chitarre), John Paul Jones (basso, tastiere) e John Bonham (batteria, percussioni), scioltosi nel 1980 a seguito della morte del batterista. Il racconto esplora i singoli percorsi dei musicisti nella scena degli anni Sessanta fino al loro fatidico incontro nell'estate del 1968 - momento in cui unirono le forze per partire alla conquista dell'America - culminando nel 1970, con l'affermazione come gruppo numero uno al mondo. Viene così mostrata la purezza dei loro inizi, prima dell'arrivo di successi leggendari come Stairway to Heaven, della celebre chitarra Dragon e dei numerosi dischi d'oro. La realizzazione dell'opera ha richiesto un grande lavoro di ricerca a livello globale da parte dei creatori, poiché l'ascesa iniziale del gruppo fu talmente fulminea da lasciare pochissime testimonianze visive dell'epoca. Il regista Bernard MacMahon ha dichiarato: "Con Becoming Led Zeppelin volevo proporre un genere documentaristico innovativo, simile a un musical. L'obiettivo era far parlare direttamente le immagini e la musica, legando i brani ai contesti e agli eventi che li hanno ispirati. Abbiamo effettuato un restauro manuale di oltre 70.000 fotogrammi da pellicole e negativi originali, inserendo anche sequenze di fantasia ispirate a Singin' In The Rain che sovrappongono esibizioni live a fotomontaggi di viaggi, biglietti e poster, per restituire la frenesia di quel periodo". Accanto a MacMahon e alla produttrice McGourty, alla produzione del film hanno collaborato Paradise Pictures e Big Beach. Tra i produttori esecutivi figurano Michael B Clark, Alex Turtletaub, Cynthia Heusing, David Kistenbroker, Duke Erikson, Simon Moran e Ged Doherty. Il team tecnico include Dan Gitlin al montaggio, Nick Bergh alla supervisione del suono, il premio Grammy© Peter Henderson al restauro audio, insieme ai ricercatori d'archivio Kate Griffiths e Rich Remsberg. (ANSA).
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