Aterballetto in due nuove creazioni di Morau e Kratz al Festival Aperto

(ANSA) - REGGIO NELL'EMILIA, 06 NOV - Due nuove produzioni in prima assoluta per Aterballetto, che presenta al Festival Aperto di Reggio Emilia il dittico composto da 'Ceneri' di Marcos Morau e 'Doppiogioco' di Philippe Kratz. Entrambi gli spettacoli debutteranno al Teatro Valli sabato 7 novembre alle 20.30, con replica domenica 8 alle 17. Le due creazioni propongono differenti visioni della danza contemporanea e del rapporto con il presente. In 'Ceneri', Morau, coreografo catalano pluripremiato, torna a collaborare con Aterballetto dopo 'Notte Morricone'. L'ispirazione nasce da 'Le ceneri di Gramsci', oratorio per coro composto da Giovanna Marini sui versi di Pier Paolo Pasolini. Al centro del lavoro, interpretato dai sedici danzatori della compagnia, il tema della comunità, della sua dissoluzione e di ciò che permane dopo la scomparsa. Cenere e acqua diventano elementi simbolici di trasformazione, memoria e passaggio, in una dimensione scenica sospesa tra ritualità, celebrazione e fine. Con 'Doppiogioco', Kratz coinvolge otto danzatori in una riflessione sulle relazioni umane attraverso le dinamiche del basket. La competizione sportiva diventa metafora dei rapporti tra individuo e collettività, tra collaborazione e conflitto, appartenenza e solitudine. La drammaturgia e le scene sono firmate da Fabio Cherstich, con cui il coreografo torna a collaborare dopo 'Il Combattimento di Tancredi e Clorinda'. Il campo da gioco si trasforma in uno spazio mutevole, tra incontro e scontro, mentre il sound design di Luca Maria Baldini attraversa musica colta, hip hop americano e composizioni originali. (ANSA).
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