Andata deserta l'asta per aggiudicarsi la celebre 'Ca del Liscio'

(ANSA) - RAVENNA, 06 NOV - Sarebbe andata deserta, a quanto si è appreso, l'asta per la Ca' del Liscio - poi ribattezzata Ca' del Ballo - celebre locale di Ravenna fondato nel 1976b da Raoul Casadei. La base d'asta fissata dalla perizia era di 4,5 milioni, cifra in calo rispetto ai 4,7 milioni stimati a inizio 2026. Nel maggio del 2025 la storica balera romagnola aveva chiuso i battenti: dopo la morte dei titolari del gruppo Angeletti, a capo della struttura, la gestione si era complicata e la società era stata ammessa al concordato in continuità. "Ci vorrebbe un'idea innovativa e molto forte per valorizzare anche la nostra musica, il liscio - commentava nel luglio del 2025, Mirko Casadei, figlio di Raoul - mi propongo come direttore artistico a braccetto con i nuovi acquirenti. Mi piacerebbe riportarla ai fasti dei tempi del boom di Raoul". Lo scorso gennaio il direttore del Mei-Meeting delle Etichette Indipendenti Giordano Sangiorgi aveva lanciato un appello per salvare la Ca' del Liscio. "Sarebbe bella - la sua proposta - una super cordata pubblico-privata con più enti pubblici dal nazionale fino al locale, fondazioni e tanti privati grandi medi e piccoli, artisti e musicisti, anche con azionariato popolare aperto a tutti i cittadini, per rilevarlo, salvarlo e rilanciarlo". Il locale, aperto da Raoul Casadei, si estende su due piani per 5.000 metri quadrati. Le sue sale hanno visto nomi che hanno fatto la storia della musica leggera italiana, come Raffaella Carrà, Vasco Rossi, Renato Zero, Mina, Adriano Celentano, Riccardo Cocciante, Claudio Baglioni e anche star internazionali, come Ray Charles e Gloria Gaynor. (ANSA).
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