Al Niguarda undici pazienti da Crans-Montana, tre in condizioni critiche

(ANSA) - MILANO, 05 GEN - Sono al momento undici i pazienti accolti all'Ospedale Niguarda di Milano che sono sopravvissuti alla strage di Crans-Montana. Quasi tutti i feriti, rende noto l'ospedale nel bollettino medico di questa mattina, hanno 15-16 anni, fatta eccezione per una donna di 29 anni e una donna di 55. Sei pazienti sono ricoverati in terapia intensiva e sono considerati in condizioni particolarmente serie: necessitano di maggiori cure per il controllo delle infezioni, tipiche in un quadro di gravi ustioni, per il sostegno al funzionamento degli organi e dal punto di vista metabolico. Tre di questi sei sono considerati in condizioni particolarmente critiche. L'estensione delle ustioni dei pazienti ricoverati (di II e III grado) varia dal 10% a oltre il 50%, e coinvolge arti, dorso e volto, e per diversi di loro sono presenti danni importanti a livello polmonare causati dalle inalazioni, che richiedono un'assistenza meccanica alla respirazione. Tutti i pazienti sono sedati e in prognosi riservata, ed è prematuro considerarli fuori pericolo. I percorsi di assistenza clinica e di cure intensive che ciascuno di loro sta affrontando sono lunghi e complessi, evidenzia il Niguarda, e richiederanno come minimo diverse settimane. Le sale operatorie di Niguarda sono costantemente attive per procedere con i diversi interventi chirurgici necessari, mentre è garantito il continuo e costante supporto degli anestesisti e rianimatori. L'ospedale milanese rimane a disposizione per prendere in carico un ulteriore paziente attualmente ricoverato a Zurigo, al momento considerato non trasportabile, così come per dare supporto e assistenza ad ulteriori feriti. (ANSA).
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