Al Monaldi un ulivo in ricordo del piccolo Domenico, assente la famiglia

Dg Iervolino, 'comprendo ma abbraccio ospedale poteva essere momento riappacificazione'

(ANSA) - NAPOLI, 01 APR - Da oggi nelle aiuole dell'ospedale Monaldi di Napoli c'è un ulivo secolare in ricordo del piccolo Domenico Caliendo, deceduto dopo un trapianto effettuato con un cuore danneggiato. L'iniziativa, "semplice ma profondamente simbolica", è stata voluta dalla direzione generale dell'Azienda dei Colli e si è svolta in concomitanza con la tradizionale celebrazione del precetto pasquale. Una cerimonia a cui la famiglia Caliendo ha deciso di non partecipare. La prossima settimana si svolgerà un incontro tra l'ufficio legale dell'azienda ospedaliera e l'avvocato della famiglia, per avviare le trattative sulla richiesta stragiudiziale di risarcimento avanzata dai legali dei Caliendo. "La signora Patrizia ci ha ripensato e ha deciso di non partecipare, ma io la comprendo - ha detto il direttore generale dell'Azienda, Anna Iervolno - perchè umanamente posso immaginare che per lei varcare i cancelli di questo ospedale rappresenti ancora un dolore molto forte e capisco che non era pronta. E' passato ancora troppo poco tempo, ma è pur vero che l'abbraccio di tante persone, di tutto l'ospedale avrebbe potuto rappresentare un momento di riappacificazione, ma la comprendo perché il dolore di una mamma non si può descrivere". L'ulivo è stato donato dalla società che si occupa della gestione e della manutenzione del verde per l'Azienda. (ANSA).

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