Aggredisce donna con l'acido su commissione, arrestato a Venezia

Giovane macedone identificato dai Carabinieri

(ANSA) - VENEZIA, 25 AGO - Un giovane cittadino macedone di 22 anni è stato arrestato dai Carabinieri di Venezia perché accusato di aver aggredito con una bottiglia di acido una donna, forse su commissione, causandole danni al volto. L'ordinanza di custodia cautelare gli è stata notificata nel carcere di Venezia, dove si trova dal 27 giugno scorso, quando è stato fermato alla stazione di Santa Lucia in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dall'autorità giudiziaria della Macedonia del Nord per furto aggravato. L'episodio risale al 26 giugno ed è avvenuto a Scorzè, comune dell'hinterland veneziano. La donna, che era scesa dalla propria auto per visitare i propri genitori, era stata raggiunta da un giovane che, dopo aver pronunciato parole incomprensibili, le aveva scagliato contro la bottiglietta contenente liquido corrosivo, che le ha causato ustioni di secondo grado a volto, collo, torace superiore e alle braccia ed era poi fuggito a piedi. L'indagine svolta dai Carabinieri di Scorzè e del Nucleo Operativo della Compagnia di Mestre (Venezia), ha visto la collaborazione del Ris di Parma per l'analisi del Dna dell'indagato con quello rinvenuto su una maglietta e un berretto abbandonati durante la fuga e ritrovati il giorno dopo l'aggressione. Sul corpo del sospettato sono poi state notate ustioni da contatto con sostanza corrosiva. Alcuni nei sul viso erano chiaramente visibili nei filmati della videosorveglianza. L'ipotesi è che il 22enne sia giunto in Italia proprio allo scopo di commettere il reato e fuggire, su commissione e dietro il pagamento di denaro. E' stato infatti trovato in possesso di circa 3.500 euro in contanti, su cui sono in corso ulteriori approfondimenti. (ANSA).

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto