Madri detenute, stop all'obbligo di rinviarne la pena

Bocciati gli emendamenti al ddl sicurezza. FI non partecipa
Due bambini figli di detenute, rientrano da scuola accompagnati da due volontarie nella Casa circondariale - Istituto a Custodia Attenuata per Madri (ICAM) nella Casa circondariale - Lorusso Cutugno, Torino, 8 aprile 2022. ANSA/ALESSANDRO DI MEO
Due bambini figli di detenute, rientrano da scuola accompagnati da due volontarie nella Casa circondariale - Istituto a Custodia Attenuata per Madri (ICAM) nella Casa circondariale - Lorusso Cutugno, Torino, 8 aprile 2022. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

ROMA, 09 LUG - Le commissioni congiunte Affari Costituzionali e Giustizia della Camera hanno bocciato tutti gli emendanti al ddl riguardanti l'articolo 12 che rende, tra l'altro, facoltativo l'attuale obbligo di rinvio della pena per le donne in gravidanza e le madri con figli sotto l'anno. L'articolo resta dunque invariato. Forza Italia non ha partecipato al voto sugli emendamenti delle opposizioni che chiedevano di modificarlo. Gli azzurri hanno annunciato che in Aula presenteranno un emendamento per mantenere l'obbligo. (ANSA).

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