Vacchi, 'dalle verifiche nessun guadagno occultato'

'Contestata imposta da 6mila euro sulla deducibilità dei costi'
Gianluca Vacchi durante l' 87ma edizione di Pitti Uom alla fortezza da basso, Firenze, 14 gennaio 2015 ANSA/MAURIZIO DEGL INNOCENTI
Gianluca Vacchi durante l' 87ma edizione di Pitti Uom alla fortezza da basso, Firenze, 14 gennaio 2015 ANSA/MAURIZIO DEGL INNOCENTI

BOLOGNA, 09 MAR - "Gianluca Vacchi intende precisare che, ad esito di una verifica fiscale condotta dalla guardia di finanza relativamente alla sua attività professionale artistica per i periodi di imposta 2017-2019, la maggior imposta accertata dai verificatori ammonta a circa 6mila euro e si riferisce, non a proventi occultati, ma a costi dei quali è stata contestata la piena deducibilità". Lo spiega una nota diffusa dall'avvocato Gino Bottiglioni, legale di Gianluca Vacchi. L'imprenditore bolognese è risultato coinvolto in un accertamento della guardia di finanza sui redditi dichiarati da influencer e creatori di contenuti digitali. "Null'altro risulta oggetto di notifica dalle competenti autorità con riferimento a quanto pubblicato - conclude la nota - che deve pertanto ritenersi privo di fondamento". (ANSA).

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