Un’esplosione di musica tra improvvisazione e sonorità diverse

trieste. Linguaggi originali, ricerca, esplorazioni musicali coraggiose che giocano con sonorità diverse, anche classiche e popolari, improvvisazione, estemporaneità, esplosioni di energia: è la cifra che contraddistingue la rassegna “Le nuove rotte del jazz”, dal 19 al 21 giugno ancora ospite del museo Revoltella di Trieste. Tre serate (tutte alle 20.30 con ingresso libero) curate da Circolo Controtempo e con la collaborazione del conservatorio “Giuseppe Tartini”, per avventurarsi in un universo dove la musica è raffinata e innovativa.
Si comincia mercoledì 19 giugno con i nuovi brani del trio ”Drumlando” (Francesco De Luisa al pianoforte, Alessandro Turchet al contrabbasso e Marco D'Orlando alla batteria).
Giovedì 20 giugno ecco “Tilt”, concerto improvvisato per flauto e orchestra da camera (che sarà registrato dal fonico Stefano Amerio per poter essere pubblicato in un cd prodotto dall’etichetta discografica Artesuono), co-produzione di Controtempo e conservatorio Tartini.
Venerdì 21 giugno, Le rotte del jazz incroceranno ancora una volta la Festa della musica che saluta in tutta Europa l’arrivo dell’estate e lo farà con gli Hobby Horse (Dan Kinzelman, sax tenore, clarinetti, percussioni, voce, elettronica; Joe Rehmer, contrabbasso, armonium, voce, elettronica e Stefano Tamborrino: batteria, voce, elettronica), un trio collettivo nato nel 2010 guadagnandosi subito notorietà per la sua tendenza a oltrepassare i confini del jazz, attingendo liberamente ad altri generi fino a creare un proprio linguaggio originalissimo e difficilmente classificabile.
La musica di Hobby Horse è un imprevedibile mix di stili e generi. —
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