Maria Antonietta e Colombre: "La felicita' e' un diritto di tutti"
Quanto sarebbe bello se la felicita' fosse davvero democratica e accessibile a tutti. Ma purtroppo in un mondo sempre piu' complesso non e' cosi'. E allora forse anche il reato di rapina sarebbe perdonato, se il bottino fosse fatto di felicita'. A portare sul palco di Sanremo la teoria non sara' Gustavo Zagrebelsky ma la deliziosa canzone indie della coppia di cantautori Maria Antonietta e Colombre "La felicita' e basta" che gorgheggiano: "Baby, facciamo assieme una rapina, baby/ per riprenderci tutta nostra vita./ Che cosa credi? / Credo che la felicita' ce la prendiamo e basta". "Portiamo a Sanremo una canzone piuttosto politica che ha al suo centro la felicita' come diritto di tutti perche' la felicita' non e' un premio, non e' l'esito di una gara, ma e' un diritto naturale, di tutti in quanto esseri viventi", ha detto Maria Antonietta. "Per quanto riguarda invece Eurovision noi siamo abituati a fare un passo alla volta", ha aggiunto Colombre.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto
