«Vogliamo intitolare la casa di riposo a Fabbri Taliento»
cordenons
La casa di riposo cambia nome e rende omaggio alla cordenonese Virginia Fabbri Taliento: fu insegnante di scuola elementare, consigliere e assessore comunale, impegnata nell’ambito della disabilità e per un decennio – dal 1988 al 1998 – stimata e apprezzata presidente della struttura residenziale per anziani di via Cervel.
Qui, per sua esplicita scelta, trascorse gli ultimi giorni della sua vita. Virginia morì nel gennaio 2012 a 68 anni, lasciando un indelebile ricordo in ogni ambito del vivere sociale in cui operò e nel quale fu una pioniera, una donna intelligente e sensibile, costantemente orientata all’aiuto dei più deboli, fossero loro anziani, disabili o bambini.
Durante il suo mandato da presidente, la struttura residenziale fu ampliata con la cucina, la palestra e i magazzini e furono introdotti nuovi servizi, innovativi per l’epoca, come il servizio riabilitativo, l’animazione, il servizio sociale; furono anche avviate le prime iniziative di aperture verso l’esterno.
Oggi la struttura abbandona il nome di “Arcobaleno” e assume quello di “Azienda pubblica di servizi alla persona cordenonese Virginia Fabbri Taliento». A deciderlo, a maggio dello scorso anno, è stato il precedente consiglio di amministrazione guidato da Loris Zancai Mucignat, oggi assessore della giunta Delle Vedove. L’intitolazione ha ottenuto il via libera della Regione alla fine dell’anno. Ora tutto è pronto per dare corso a una decisione che è plaudita anche dal nuovo cda guidato da Angelo Sartori. «Solo pochi giorni fa – racconta quest’ultimo – siamo riusciti a rintracciare, con l’aiuto di Vera Turrin, i familiari di Virginia con i quali la figlia vive in provincia di Bologna. Li ho contattati e si sono detti entusiasti di questo riconoscimento che arriva a dieci anni dalla morte della loro cara».
In tempi diversi, l’intitolazione avrebbe meritato una cerimonia pubblica, che a causa della pandemia è solo rimandata: rappresenta un ringraziamento a una donna che alla comunità di Cordenons ha dato molto. Nata nel 1943 a Argelato in provincia di Bologna, Virginia si trasferì appena ventenne in Friuli per seguire il marito, Alessandro Taliento, che fu primario di fisioterapia dell’ospedale di Pordenone. A Cordenons la coppia venne a vivere nel 1974: Virginia insegnò alla scuola elementare Edmondo De Amicis, fu tra i pionieri del tempo prolungato, e si dedicò all’attività amministrativa, come consigliere comunale tra il 1978 e il 1993, quindi fino al 1988 anche come assessore della giunta Vampa, prima con delega ai Servizi igiene, sanità e assistenza, poi all’Assistenza e beneficenza. Nel 2009 a Virginia fu consegnata la “Stella di Natale”, premio di bontà della Pro Pordenone: fece del bene infatti anche all’Anffas cittadina, associazione di cui fu presiedente per due decenni, sino al 2010. —
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