Villa Sandrini da riqualificare, la giunta stringe i tempi

SEQUALS. Si fanno più stretti i tempi per il recupero di villa Sandrini, stabile posto a fianco del municipio di Sequals e facente parte del lascito di Amelia Sandrini, vedova Giordani, scomparsa...

SEQUALS. Si fanno più stretti i tempi per il recupero di villa Sandrini, stabile posto a fianco del municipio di Sequals e facente parte del lascito di Amelia Sandrini, vedova Giordani, scomparsa nel 2006. È stato affidato, alla Sina Impianti di San Quirino, il primo stralcio dei lavori di ristrutturazione, ampliamento e adeguamento dell’immobile e il recupero del parco della villa, che sarà destinata a fini sociali. Il costo dell’operazione è di 385 mila euro, dei quali 200 mila assegnati dalla Regione, i restanti 185 mila euro facenti parte della donazione della famiglia Sandrini.

Una storia, quella del recupero di villa Sandrini, che parte da lontano.I 200 mila euro erano stati richiesti alla Regione dall’ex amministrazione Piuzzo che, nel 2008, aveva in progetto la ristrutturazione dell’immobile per creare quello che allora era stato denominato “Centro sociale Zuliani-Sandrini”. Il progetto riguardava la sistemazione dell’area con l’obiettivo di ricavare le sedi per la Pro loco e l’Ana, nonché un’area multifunzionale da utilizzare per le manifestazioni sportivo-culturali. L’iniziativa non era stata portata a compimento.

L’amministrazione D’Andrea, nel 2014, ha chiesto che la somma, momentaneamente “congelata”, fosse riassegnata per procedere con l’adeguamento dell’immobile a fini sociali, com’era nelle volontà della donatrice. Stando al progetto, si procederà alla sostituzione degli infissi, al rifacimento degli intonaci e degli impianti. L’obiettivo dell’amministrazione è di riconsegnare villa Sandrini alla comunità sequalsese quanto prima, presumibilmente già nella primavera del prossimo anno.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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