I vigili del fuoco di tutta Italia riuniti sui luoghi dell’Orcolat

Dal 4 al 7 giugno atteso il 29º raduno nazionale tra Udine e la cittadina collinare. Obiettivo dell’evento è promuovere la cultura della sicurezza e della prevenzione

Una scritta lasciata dai vigili del fuoco a Gemona subito dopo il terremoto del 1976.
Una scritta lasciata dai vigili del fuoco a Gemona subito dopo il terremoto del 1976.

Dal 4 al 7 giugno, il Friuli ospiterà il 29° raduno nazionale dell’Associazione nazionale dei vigili del fuoco (Anvvf), in programma tra Udine e Gemona.

Un appuntamento che assume quest’anno un significato particolarmente forte, a 50 anni del terremoto del 1976, una delle tragedie più gravi della storia recente del Paese e allo stesso tempo un momento decisivo nella storia del soccorso e della protezione civile in Italia.

Il raduno si terrà al motto “Ancora insieme”, espressione che richiama il legame profondo tra pompieri e comunità locale, consolidato nei giorni del sisma quando i soccorritori furono impegnati senza sosta tra le macerie nelle operazioni di ricerca, soccorso e messa in sicurezza. L’iniziativa è promossa con la collaborazione del corpo nazionale dei vigili del fuoco, della Direzione regionale, dei Comandi provinciali e delle sezioni territoriali Anvvf, con il patrocinio della Regione, dei Comuni di Udine e Gemona e di numerose istituzioni del territorio.

Il programma si svilupperà nell’arco di quattro giornate di eventi istituzionali, commemorativi e divulgativi, con l’obiettivo di rafforzare l’identità associativa e promuovere la cultura della sicurezza e della prevenzione. Tra gli appuntamenti più significativi: convegni dedicati alla memoria del terremoto e alle nuove sfide della sicurezza, iniziative educative rivolte agli studenti e attività divulgative sulla prevenzione. Non mancheranno momenti di incontro tra generazioni di soccorritori provenienti da tutta Italia.

Particolarmente rilevante sarà la cerimonia di omaggio alle vittime del terremoto a Gemona, uno dei centri simbolo del sisma del 1976, seguita dalla sfilata nazionale per le vie della città. Udine ospiterà invece diversi appuntamenti istituzionali e culturali, tra cui il concerto della Banda musicale del corpo nazionale, oltre a iniziative dedicate alla diffusione della cultura della sicurezza.

Il 29° raduno sarà dunque non solo un grande momento di incontro associativo, ma anche un’occasione per rinnovare la memoria di quanto accadde nel 1976, rendere omaggio all’impegno dei soccorritori e rafforzare il legame tra questa realtà, le istituzioni e la comunità.

Nei prossimi mesi saranno presentati nel dettaglio il programma completo delle iniziative e gli appuntamenti che accompagneranno l’avvicinamento al raduno nazionale. Il raduno gode del patrocinio di: Regione, Io sono Friuli Venezia Giulia (PromoTurismo), Comune di Udine, Comune di Gemona del Friuli, Confcommercio, Ente Friuli nel Mondo, Protezione civile, Ufficio scolastico regionalee infine si avvale della partnership della Camera di Commercio Pordenone-Udine. —

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