Via libera di Promotur ai rincari sugli skipass

Il Consiglio di amministrazione di Promotur ha confermato che la stagione sciistica 2012-13 il prezzo degli skipass crescerà in media del 10 per cento in tutti i poli regionali (Zoncolan, Sella Nevea, Tarvisio, Forni di Sopra e Piancavallo insieme a Sauris e Sappada)

TAVAGNACCO. Il Consiglio di amministrazione di Promotur, riunitosi ieri nella sede della società a Tavagnacco, ha confermato che la stagione sciistica 2012/13 il prezzo degli skipass crescerà in media del 10 per cento in tutti i poli regionali (Zoncolan, Sella Nevea, Tarvisio, Forni di Sopra e Piancavallo insieme a Sauris e Sappada).

Resteranno invariate soltanto le tessere stagionali per i bambini (50 euro) e quelle per gli studenti universitari (180 euro).

Lo skipass giornaliero passerà da 31 a 35 euro, quello stagionale per gli adulti da 450 a 470 euro, il plurigiornaliero crescerà di 2 euro. Un aumento definito «inevitabile» dal presidente della società regionale, Stefano Mazzolini, a causa soprattutto della crescita dei costi per il carburante e l’energia elettrica. Senza contare che Promotur, da diversi anni, sta facendo i conti con pensanti passività di bilancio. Oltre al contenimento dei costi quindi, la società la deciso di far salire i prezzi. Una scelta che non è stata accolta con molto favore dagli appassionati della neve.

Per molti, aver aumentato il costo degli skipass rischia di allontanare ancora di più le famiglie del Fvg, già in difficoltà per la stretta della crisi, dalle località sciistiche della regione. A questo proposito però, Mazzolini, si è affrettato a precisare che «le tariffe di Promotur restano comunque le più basse tra le grandi stazioni sciistiche dell’arco alpino, con un livello di sicurezza delle piste di eccellenza».

«Purtroppo anche noi abbiamo subito un aumento dei costi considerevole nel corso delle ultime due stagioni – ha aggiunto il presidente dei Promotur – a causa degli alti consumi di gasolio, energia elettrica e acqua. Nonostante questo garantiremo i 242 mila euro necessari allo svolgimento di 61 gare regionali di sci».

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