Zona scolastica, si riparte: via Interna a Pordenone torna off limits

Ripubblicata l’ordinanza che vieta le auto dalle 7.35 alle 8.15 e dalle 13 alle 13.40: allo studio una viabilità alternativa per regolare il traffico di fronte alle superiori

Valentina Voi
Le transenne che delimitano la zona scolastica (foto Petrussi / Marco Brisotto)
Le transenne che delimitano la zona scolastica (foto Petrussi / Marco Brisotto)

Le transenne hanno atteso con pazienza che fosse nuovamente il loro momento. Ora è arrivato. Il Comune di Pordenone ha istituito nuovamente la “zona scolastica” in via Interna, nel tratto compreso tra via Amendola e via Gramsci.

Una scelta dettata dalla necessità di regolare il traffico all’entrata e all’uscita da scuola ma che è stato necessario equilibrare con le effettive forze delle quali dispone il corpo di polizia locale. La regolazione del traffico, infatti, non può essere affidata a volontari.

Proprio il nodo del personale ha pesato, nei mesi scorsi, sulle scelte fatte. «Tra regolare la viabilità di fronte alle elementari o alle superiori, non ho dubbi: diamo la priorità alle elementari» ha detto l’assessore alle Politiche della sicurezza Elena Ceolin. Un equilibrio, dunque, tra diverse necessità.

Ma anche un equilibrio di competenze: nell’ordinanza pubblicata dalla polizia locale e con la quale si istituisce nuovamente – ancora una volta in via sperimentale, fino al 9 giugno – la zona scolastica di fronte agli istituti superiori di via Interna si legge infatti che contestualmente sono adottate deviazioni di percorso sulle strade limitrofe comprendenti via Amendola e via Gramsci. Insomma, è allo studio una viabilità alternativa sul tavolo dell’assessore di riferimento Lidia Diomede.

La zona scolastica era già stata istituita – su richiesta di alcune scuole – lo scorso anno scolastico. Negli ultimi mesi, però, i cartelli sono rimasti, giorno dopo giorno, in attesa che qualcuno li posizionasse e che il traffico venisse deviato. Una situazione che il Messaggero Veneto ha documentato anche recentemente.

Ora l’ordinanza è stata ripubblicata, rendendo effettivi i divieti, ma rispetto al passato verrà data priorità a un «servizio dinamico» continua Ceolin. Gli agenti, insomma, pattuglieranno la zona «ma se in alcuni giorni non saranno presenti, è perché diamo priorità alle scuole elementari, dove abbiamo molte linee del pedibus».

Anche questa ordinanza – che istituisce la zona scolastica dalle 7.35 alle 8.15 e dalle 13 alle 13.40 in via Interna tra le vie Amendola e Gramsci nel solo periodo di attività didattica – è sperimentale: la polizia locale ha infatti incrementato l’organico, al momento in fase di formazione, e potrebbe essere necessario rimodulare la zona scolastica anche a seconda del feedback degli istituti.

L’obiettivo è evitare l’intasamento della strada, dove i al suono della campanella bus si devono contendere lo spazio con le auto di chi viene a prendere i ragazzi a scuola.

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