Verso l’obbligo di mascherine anche all’aperto: Governo e Regione Fvg al lavoro

UDINE. Obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto. È l’ipotesi a cui sta lavorando il Governo nazionale e che è allo studio anche della Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, che potrebbe deliberare anche prima del premier Conte che ha annunciato il prossimo Dpcm - quello che dovrebbe estendere lo stato di emergenza fino alla fine di gennaio 2021 - entro mercoledì. In Fvg la giornata buona per l’annuncio potrebbe essere quella di lunedì, in concomitanza con la conferenza stampa del presidente Fedriga e del vice, e assessore alla Salute Riccardi, per ufficializzare il via alla campagna per la vaccinazione antinfluenzale.
L’ipotesi di imporre l’uso della mascherina anche all’aperto «è allo studio - conferma l’assessore Riccardo Riccardi - ed è in relazione all’evolversi dell’epidemia in regione. L’approfondimento è in corso, una decisione ancora non è stata presa».
Lo scopo di questa disposizione è affrontare, con uno strumento in più, i possibili assembramenti. Se è vero che nei locali pubblici, negli stadi e palazzetti, nei ristoranti ecc. e comunque nei luoghi chiusi, i limiti di capienza consentono di mantenere le “sane” distanze, ci sono occasioni in cui questo non avviene.
Ad esempio nei pressi delle stazioni e delle fermate degli autobus riservati agli studenti, all’esterno delle scuole... Ma anche all’esterno di alcuni bar che associamo alla parola “movida”...
Luoghi in cui, per capirci, la distanza minima di un metro raramente viene rispettata, creando così occasioni di contatto e di possibile diffusione del virus, che verrebbe invece attenuata - se non azzerata - dall’utilizzo della mascherina.
«Siamo attenti all’evoluzione dei dati - prosegue Riccardi - e valuteremo nei prossimi giorni se e quali decisioni assumere, anche in relazione alle disposizioni che saranno emanate dal Governo. Su diversi aspetti c’è una discussione aperta anche con le altre Regioni».
Intanto per continuare a combattere contro il coronavirus, restano valide le raccomandazioni di sempre: «lavarsi frequentemente le mani, indossare la mascherina e mantenere le distanze», riassume Riccardi. «Da parte nostra continua il grande lavoro di sorveglianza che già stiamo facendo, e che puntiamo a migliorare ulteriormente anche attraverso il ricorso ai test rapidi per la diagnosi di Covid 19».
A oggi il trend dei contagi in Friuli Venezia Giulia è più sostenuto rispetto a solo qualche settimana fa, «ma al momento non registriamo situazioni di criticità sanitaria», chiarisce l’assessore
Nella giornata di ieri le persone attualmente positive al coronavirus erano 848; 5 i pazienti accolti in terapia intensiva mentre 17 erano ricoverati in altri reparti. Non è stato registrato nessun nuovo decesso. I nuovi contagi - sempre nella giornata di ieri - erano 51. Tra i nuovi casi anche alcuni studenti, con le conseguenti misure che coinvolgono compagni di classe e insegnanti. Ben 806 le persone in isolamento.
Dall’inizio dell’epidemia, le persone risultate positive al virus sono 4.840 di cui 1.636 a Trieste, 1.626 a Udine, 1.085 a Pordenone e 473 a Gorizia, e 20 persone da fuori regione. I deceduti sono 353.
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