Verso Collega-menti, Udine laboratorio di idee: prima serata già soldout

Venerdì aprirà la rappresentazione teatrale “Laudato Si’” con Moni Ovadia. L’edizione 2026 ospiterà 72 momenti di divulgazione scientifica e 90 ospiti. Domenica la chiusura con le autrici Elisabetta Dami e Lucia Tancredi

È iniziato il conto alla rovescia per la quarta edizione di Collega-menti, il festival di divulgazione scientifica e culturale promosso dall’Università di Udine con la curatela scientifica della nota divulgatrice e autrice Barbara Gallavotti. Da venerdì a domenica, la manifestazione trasformerà il territorio in un grande laboratorio diffuso di idee, confronti e linguaggi attorno al tema generale degli “Equilibri”.

L’edizione 2026 ospiterà 72 momenti di divulgazione scientifica, 90 ospiti dal mondo accademico e della cultura, 20 i luoghi del territorio coinvolti tra Udine, Pordenone, Gorizia e Gemona del Friuli.

Il programma spazierà tra 20 incontri, 23 laboratori, 11 eventi speciali (tra cui spettacoli teatrali, concerti e mostre) e l’imponente vetrina allestita nell’ex chiesa di San Francesco, che ospiterà ben 19 esposizioni dedicate alla ricerca scientifica dell’Ateneo.

Ad aprire il sipario, questo venerdì alle 21, sarà Moni Ovadia, affiancato sul palco dalla violoncellista Giovanna Famulari, con la rappresentazione teatrale “Laudato Si’”.

Alla vigilia dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026), lo spettacolo rilegge e commenta la celebre enciclica pontificia per mettere in luce la forza rivoluzionaria dell’ecologia integrale. Attraverso un’intensa alternanza di letture e riflessioni, l’evento invita a superare la frammentazione della conoscenza e a riconoscere il legame profondo tra la crisi ambientale e la dimensione sociale ed etica della nostra epoca. Lo spettacolo è già sold out.

Ci sono ancora posti disponibili (prenotazione gratuita sul sito del festival) per sabato, sempre alle 21, quando i riflettori si accenderanno sulla grande musica con la serata “Crossing notes. Musiche senza confini, generazioni senza distanze”, curata dalla cantante jazz Barbara Errico.

Un viaggio nella musica moderna tra sonorità e linguaggi differenti, dalle radici del blues alla libertà del jazz, dall’energia del rock blues alla vitalità del rock’n’roll.

Sul palco si alterneranno affermati artisti della scena locale – tra cui The Short Sleepers Blues Band, Jimi Barbiani Band, il duo jazz formato da Federico Dalle Mule e Giulio Scaramella, Barbara Errico, Flavio Paludetti, Anthony Basso e Beppe Lentini – e giovanissimi talenti emergenti come Mattia Basso e Cristian Vidoni.

A chiudere il trittico delle serate, domenica alle 19, sarà l’incontro «Racconti, parole ed equilibri», moderato da Barbara Gallavotti. Il dibattito vedrà a confronto Elisabetta Dami, autrice per ragazzi di fama internazionale e creatrice della serie di libri aventi per protagonista Geronimo Stilton, e la scrittrice Lucia Tancredi, candidata al Premio Strega 2026.

Al centro del dialogo ci sarà il potere della narrazione e della scrittura come strumento di cura, crescita e ricerca di equilibrio interiore, esplorando il valore del racconto orale e scritto nella costruzione dei legami comunitari e nella trasmissione della memoria collettiva. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti.

La manifestazione è sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dalla Fondazione Friuli, dalle Camere di Commercio di Pordenone-Udine e Trieste-Gorizia, da CiviBank e da Idealservice, in collaborazione con i Comuni di Udine, Gemona del Friuli, Gorizia e Pordenone.

 

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