Sale l’attesa per Vasco, i fan all’interno dello stadio: «Il Kom è passione pura»
Dentro e fuori l’impianto i volontari della Protezione civile bagnano il pubblico e distribuiscono bottigliette d’acqua contro il caldo

È il giorno che migliaia di fan attendevano da più di un anno, quando fu annunciato che Vasco Rossi sarebbe tornato a Udine. Il Kom si prepara a far rockeggiare i 26.500 del Bluenergy Stadium, per il primo dei due live da record previsti del tour di quest’estate nel capoluogo friulano (la seconda già domani, lunedì 29 giugno).
Aspettando Vasco: i fan "invadono" i parcheggi dello stadio
















A circa quattro ore dal via della musica, lo Stadio Friuli inizia a riempirsi. Alle 17 sono già circa tremila le persone che stanno affollando gli spalti e il prato, nonostante il caldo torrido. All’interno dell’impianto sono già cominciate le operazioni di distribuzione delle prime bottiglie d’acqua, delle birre, e di tutto ciò che può essere utile per difendersi dal caldo torrido di queste ore.
All’esterno, oltre ai controlli di routine, le persone in coda vengono bagnate dagli idranti dai volontari della Protezione civile.
Massiccia la presenza di mezzi di soccorso. Sono presenti, a dispositivo completo, quattro ambulanze di tipo A, quattro ambulanze di tipo B, tre ambulatori e, considerato che la curva sud è "chiusa" un punto di primo soccorso posizionato in retropalco con otto barelle per osservazione breve di eventuali malori. Quattro i medici. All'interno dello stadio saranno dislocate un totale di ventidue squadre di soccorso per un totale di sessantasei soccorritori a piedi.
I fan
«Sono fan di Vasco da più di trent'anni. Il primo concerto l'ho fatto nel '99.», racconta Tiziano Dolci, intercettato sul prato dello stadio Friuli, dove ha guadagnato la seconda fila sotto al palco. «Ho dormito in tenda, sono arrivato già due giorni fa. La mia canzone preferita? “Una canzone per lei”».
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«Questo concerto è il mio regalo di laurea», racconta Elena Dall’Armi, arrivata da Campobasso con tre amici. «Vasco in tre parole? «’Infanzia’, ‘libertà’ e ‘spettacolare’.
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