Una pillola per “evitare” il cibo

UDINE. Appetito da stress? Il frigorifero è diventato il vostro migliore amico? Niente paura perché l’aiuto arriva da tre studenti del Malignani: Alberto Agnoletti, Alessandra Motisi e Alessio Mazzetto, assistiti dagli insegnanti Eliana Ginevra (biologia) e Giuseppe Motisi (chimica). Loro il merito di ideare e brevettare “SpuntiNÒ”, una pillola tutta naturale che blocca lo stimolo della fame nervosa e favorisce il buon umore. Un lampo di genio che è valso ai tre ragazzi il primo premio nella finale nazionale del concorso “I giovani e le scienze”, indetto a Milano dalla Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche. E pure il biglietto per Taiwan, dove nel 2014 andranno a rappresentare gli scienziati in erba di tutta Italia. Un sapiente mix di estratto secco di semi di Griffonia simplicifolia, Theobroma cacao, radice di Rhodiola rosea e di Ashwaganda, un po’ di magnesio ossido, qualche eccipiente e il gioco è fatto perché l’integratore alimentare sfrutta un precursore della serotonina per limitare lo stress. Nella compressa c’è una formulazione completamente naturale, studiata per apportare all’organismo quei principi attivi utili per controllare o limitare la fame di natura nervosa, mobilitare grassi dai tessuti di deposito e fornire sostanze in grado di supportare l’organismo in una fase di minore ingestione di cibo.
Un’idea nata quasi per caso. Alberto, Alessio e Alessandra hanno partecipato a una conferenza su obesità e disturbi alimentari, con particolare attenzione al sovrappeso e alle cause. Da lì arriva la scintilla, un’intuizione, quasi una folgorazione. Poi i ragazzi ne hanno discusso con gli insegnanti. Quindi il coinvolgimento della società Biofarma di Mereto di Tomba per la produzione. Ma la valutazione e la selezione delle piante è stata curata per intero dagli studenti. Hanno approfondito lo studio dei principi attivi che agiscono sulla sfera emotiva migliorando il tono dell’umore e il senso di sazietà. E infatti l’integratore completamente vegetale è capace di incrementare la quantità di serotonina circolante: fattore determinante al raggiungimento di quello stato di benessere che permette di contrastare l’attacco di fame di matrice nervosa. «SpuntiNÒ è un integratore alimentare che agendo sugli equilibri psicologici e fisiologici del nostro organismo, combatte la fame nervosa», spiegano Ginevra, insegnante capo del dipartimento di Biologia del Malignani, e Motisi, prof a capo del dipartimento di Chimica. L’integratore “SpuntiNÒ” è stato testato all’interno dell’istituto Malignani su volontari-potenziali consumatori della fascia di età fra i 18 e i 55 anni. I risultati del test sono stati ulteriormente confermati da una seconda sperimentazione effettuata per conto della BioBasic Europe, all’Università degli studi di Pavia (le lungaggini burocratiche hanno impedito la collaborazione con l’ateneo friulano). Entrambi i test dimostrano sia l’efficacia dell’integratore nel combattere l’impulso all’ingestione di cibo per fame nervosa, sia la gradevolezza del gusto della compressa. Unica pecca: la pillola non è ancora in commercio perché deve prima arrivare il nulla osta dal ministero della Salute che proprio in questi giorni sta studiando tutta la documentazione.
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