«Una difesa che non ha convinto nessuno»

Il consigliere Tanzi insiste: non ha mai detto perché ha mandato quell’sms, si deve dimettere

«Udine può fare sicuramente a meno della politica scherzosa che intende il vicesindaco Giacomello». La pensa così il consigliere comunale di Forza Italia, Vincenzo Tanzi, finito nel gruppo misto.

«A conclusione dei fatti, Forza Italia sostiene con più energia che la mozione di sentimenti nei confronti dell’Udinese calcio, secondo noi dovuta, abbia fatto emergere l’incapacità politica e la poca responsabilità nei confronti dei cittadini da parte del vicesindaco e della maggioranza, che sfacciatamente l’ha difeso».

«Ho letto attentamente le sei pagine con cui Giacomello avrebbe voluto conquistare un posto in paradiso, ma alla fine è ripiombato all’inferno. Una difesa che non ha convito nessuno – continua Tanzi –. Uno scritto intriso di accuse, senza mai rivelare né il motivo del perché lo abbia inviato né il vero contenuto messaggio. È vero, ho definito il suo comportamento, un “doppiogiochismo”, e alla luce di ieri sera sono ancor più convinto che per il ruolo che ricopre e per il suo modo di agire sono mancate la correttezza, la limpidezza e la trasparenza. Virtù che non gli appartengono, altrimenti si sarebbe comportato diversamente».

«Non posso poi non sottolineare lo scivolone commesso attaccando il Messaggero Veneto, i giornali e la stampa libera, solo perché ha permesso all’opposizione di smascherarlo. Questa è l’ennesima prova della sua arroganza: credeva di fare uno show e invece è risultato drammaticamente penoso. L’editoriale del direttore Tommaso Cerno è chiarissimo e lo ringraziamo. Spiega nei particolari che il ruolo della stampa così come io aggiungo il ruolo dell’opposizione, non deve mai fermarsi se l’unico obiettivo è fare emergere e raccontare la verità».

«Verità che dal 24 dicembre non è mai venuta fuori. Una figuraccia patetica che macchia in modo indelebile il ruolo che ricopre, ed è per questo farebbe bene a dimettersi riconsegnando l’onore a quella poltrona di vicesindaco che invece vuole tenersi ben stretta e incollata a tutti i costi. Non solo: alle mancate scuse all’intero consiglio comunale ha preferito le lacrime da coccodrillo, adesso quale comportamento dovremo aspettarci? Un altro sms in tono scherzoso di scuse al quotidiano e al direttore il tutto condito di pura e idilliaca leggerezza, dicendo che “siamo tutti con voi”?».

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