Un libro sulla grande guerra fa conoscere la storia locale

SAN GIORGIO. Sulle note del “Va, pensiero” di Giuseppe Verdi, intonato dal Coretto alpini e amici di San Martino al Tagliamento diretto dal maestro Tarcisio Zavagno, l’auditorium comunale di San...

SAN GIORGIO. Sulle note del “Va, pensiero” di Giuseppe Verdi, intonato dal Coretto alpini e amici di San Martino al Tagliamento diretto dal maestro Tarcisio Zavagno, l’auditorium comunale di San Giorgio della Richinvelda ha ospitato la presentazione del volume “La grande guerra e il territorio di San Giorgio della Richinvelda”, frutto delle ricerche di Giorgio Moro e Maurizio Roman. Tante le persone che hanno partecipanto all’appuntamento: oltre ai capigruppo dell’Ana Angelo Reffo per San Giorgio e Celeste D’Andrea per Rauscedo, il presidente della Provincia Alessandro Ciriani con il vice Eligio Grizzo e il sindaco Michele Leon, particolarmente emozionato vista l’importanza dell’evento che, di fatto, apre le celebrazioni per il centenario del primo conflitto mondiale nel comune sangiorgino.

Ai due curatori il compito di spiegare le motivazioni dell’iniziativa, ovvero «portare a conoscenza della comunità gli avvenimenti locali legati a quel periodo storico, puntando l’attenzione soprattutto sui combattenti e i caduti, nonché su feriti e decorati». Contestualmente alla presentazione del volume (che sarà distribuito nelle case dei sangiorgini nei prossimi giorni) è stata inoltre inaugurata una mostra di cimeli curata dell’associazione Amici della fortezza di Osoppo che resterà aperta per tutto novembre nella biblioteca civica.(g.z.)

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