Un fumetto racconta don De Roja

UDINE. Un fumetto racconta la vita di don Emilio De Roja. A 60 anni dalla fondazione della Casa dell’Immacolata di via Chisimaio è l’udinese Davide Pascutti, 39 anni, a ritrarre le principali vicende che videro protagonista il prete partigiano, chiamato anche il “don Bosco del Friuli”, che dedicò l’esistenza agli ultimi e agli emarginati. Emilio, il più lazzarone dei santi e il più santo dei lazzaroni si intitola la storia e condensa in 24 tavole la vita del sacerdote dall’infanzia alla fondazione nel 1952 della Casa dell’Immacolata dove oggi trova ospitalità una cinquantina di giovani rifugiati, arrivati da Albania, Kosovo, Afghanistan e Nord Africa. «L’idea è nata da Alessandra D’Este – spiega Pascutti –. Un progetto che ho colto al volo perché don De Roja è un personaggio interessante con le sue contraddizioni e al tempo stesso pragmatico».
Ampio spazio è dedicato al periodo della guerra. «Don Emilio era un prete partigiano – dice Pascutti – e si battè con la Brigata Osoppo nella lotta ai nazifascisti». A conflitto finito, arrivò la nomina a parroco di San Domenico, realtà povera e specchio di una periferia degradata. «È stato don Emilio a costruire le prime scuole nel quartiere, le medesime che ancora oggi danno un’istruzione e un lavoro a centinaia di giovani – precisa il disegnatore –. Insomma, in una parola garantisce una chance a questa zona di Udine».
Ma come nasce un fumetto? «Un pizzico d’arte e molto artigianato sono gli ingredienti principali – spiega ancora Pascutti –. Poi c’è lo studio del soggetto, la stesura della sceneggiatura. Per narrare le vicende di don Emilio l’aspetto più impegnativo è la sintesi. Condensare avvenimenti accaduti a distanza di decenni in 24 tavole è un’impresa. Per questo, ho intervallato con parti un pochino più libere, diciamo di colore, in cui ho interpretato gli avvenimenti cercando comunque di restare il più aderente possibile alla realtà».
Il fumetto, edito dalla Casa dell’Immacolata, sarà distribuito gratuitamente. L’obiettivo è di celebrare il 60.mo dalla fondazione facendo conoscere la figura di un prete che i più giovani non hanno potuto incontrare. Obiettivo centrato dando però una lettura a tutto tondo di don De Roja, incluse le amicizie con artisti del tempo. «Ho descritto la vita vera del quartiere di San Domenico – sottolinea Pascutti – facendo risaltare pure il rapporto con il pittore Fred Pittino. Mi sono informato molto sul personaggio e, indagando, sono riuscito persino a rintracciare Hans Kitzmuller, figlio di Johannes. Fu il papà, un interprete viennese dei soldati tedeschi, ad aiutare don Emilio nell’azione per liberare i partigiani detenuti in via Spalato».
Martedì 6 novembre è la data da cerchiare sul calendario. La Casa dell’Immacolata darà infatti una grande festa per i 60 anni e per presentare il fumetto. Grazie all’intuizione di quel prete oggi decine di ragazzi scampati a guerre, crudeltà e miseria possono ricostruirsi una vita. Rifugiati politici o richiedenti asilo in fuga dalla fame, in città imparano un mestiere e possono sognare una vita.
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