Il sangue si dona allo stadio: Udinese e Afds insieme per la solidarietà

Collaborazione tra il club e l’associazione, mercoledì 17 giugno il Bluenergy Stadium ha ospitato un’autoemoteca: «Vicini a chi veicola messaggi sociali positivi»

Marco Ceci
L'autoemoteca al Bluenergy Stadium
L'autoemoteca al Bluenergy Stadium

 

Volontariato e sport insieme per solidarietà. Udinese Calcio, in collaborazione con Afds – Associazione Friulana Donatori Sangue di Udine, ha promosso nella giornata di mercoledì 17 giugno un’importante iniziativa di responsabilità e sostenibilità sociale, ospitando al Bluenergy Stadium un’autoemoteca dedicata alla donazione del sangue.

L’iniziativa ha registrato la partecipazione attiva di circa 30 donatori, tra tesserati, collaboratori e sostenitori del club bianconero, che hanno scelto di aderire concretamente a un gesto di grande valore civico e umano.

Un risultato significativo nel suo contesto di aiuto al prossimo prima ancora che nei numeri e che conferma l’impegno della società bianconera nel promuovere azioni a favore della comunità e della salute pubblica.

La giornata si inserisce idealmente nell'ambito delle celebrazioni per la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, ricorrenza istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e celebrata lo scorso 14 giugno, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della donazione volontaria.

Attraverso questa iniziativa, Udinese Calcio ribadisce il proprio ruolo non solo sportivo, ma anche sociale, sostenendo progetti che contribuiscono al benessere collettivo e alla diffusione di una cultura della solidarietà. La collaborazione con Afds si conferma un esempio virtuoso di sinergia tra realtà del territorio, unite nel promuovere valori fondamentali come la prevenzione e la responsabilità sociale.

L’evento rappresenta un ulteriore passo nel «percorso del club verso modelli di sviluppo sostenibile, in cui lo sport diventa strumento di sensibilizzazione e coinvolgimento attivo della comunità», ha precisato Piera Abramo, sustainability officer di Udinese calcio.

«Già in passato, sempre nell’ambito di una sinergia ormai collaudata con l’associazione dei donatori di sangue udinese, come con altre realtà, abbiamo collaborato e investito su questo tipo di iniziative, perché la filosofia del club resta quella di essere presenti sul territorio e di collaborare con le associazioni e il volontariato per veicolare messaggi sociali positivi. A quest’ultima iniziativa hanno aderito tesserati, il settore giovanile e dipendenti del club, pur mantenendo l’apertura al pubblico. Udinese calcio vuole fortemente essere attiva nelle azioni di aiuto alla comunità».

 

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