I fiori e le piante rare conquistano Villa Manin: al via "Nel Giardino del Doge Manin" con 70 espositori

Sabato 5 e domenica 6 settembre la XXIII edizione tra vivaisti, laboratori e il tema del terremoto. Il programma completo degli incontri

Settanta espositori del settore florovivaistico, con una selezione di piante rare e antiche, prodotti legati al verde, artigianato e produzioni della terra. Sabato 5 e domenica 6 settembre Villa Manin ospiterà la XXIII edizione di “Nel Giardino del Doge Manin”, la rassegna florovivaistica promossa dall’Ente regionale per il patrimonio culturale (Erpac) del Friuli Venezia Giulia, coordinata dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone, realtà che ha sede in un altro parco del Fvg, quello culturale di San Giovanni.

La due giorni nel parco di Villa Manin proporrà un programma di visite guidate, laboratori per adulti e bambini e incontri con vivaisti ed esperti e avrà come filo conduttore il tema del terremoto, inteso come evento e metafora di cambiamento e trasformazione.

Il programma

Sabato 5 settembre, alle 17, Walter Filiputti, presidente del consorzio Via dei Sapori, e la giornalista Simonetta Lorigliola presenteranno il volume “Ode al vino e all’anarchia”, una raccolta di scritti di Luigi Veronelli (Elèuthera) in occasione del centenario della nascita del fondatore del giornalismo enogastronomico italiano.

Domenica 6 settembre, alle 11, lo scrittore Angelo Floramo converserà sul libro “L’estate indiana del ‘76” (Bottega Errante Edizioni), una riflessione dedicata al cinquantesimo anniversario del sisma del 1976. Sempre domenica, alle 17, la scrittrice Elena Commessatti presenterà il suo romanzo “Il tempo delle viole” (Newton Compton Editori), dedicato ai percorsi di emancipazione femminile tra Ottocento e Novecento, in dialogo con Vania Gransinigh, direttrice del servizio gestione Villa Manin, catalogazione e sviluppo del territorio dell’Erpac.

Doppio appuntamento

L’evento si svolgerà nell’ultimo fine settimana utile per visitare la mostra “Nuda Veritas. Klimt. Un capolavoro a Villa Manin”, incentrata sul capolavoro di Klimt che sta richiamando migliaia di visitatori e che terminerà proprio domenica 6 settembre. In questa data, alle 19, è in programma nel Cortile d’onore della Villa il concerto a ingresso libero “J. S. Bach & Michael Jackson”, momento musicale di chiusura dell’esposizione a cura del pianista e compositore friulano Sebastian Di Bin.

Scambio di culture

Il vicepresidente della Regione e assessore alla cultura e allo sport, Mario Anzil, ha ricordato che «da oltre vent’anni “Nel Giardino del Doge Manin” è tra gli appuntamenti più apprezzati e identitari ospitati nel parco del complesso monumentale di Villa Manin. Una manifestazione che ha saputo crescere nel tempo, elevando la qualità della proposta e affermandosi come uno degli eventi florovivaistici di riferimento in regione. Non è solo una rassegna dedicata al verde, ma una preziosa occasione di incontro e di scambio in cui cultura, relazioni, saperi e tradizioni si intrecciano in un contesto di straordinario valore storico. Come amministrazione regionale siamo particolarmente orgogliosi di sostenere un’iniziativa che contribuisce a valorizzare Villa Manin e a promuovere una visione del patrimonio culturale aperta e partecipata».

Per la direttrice generale di Erpac Fvg, Lydia Alessio-Vernì, “Nel Giardino del Doge Manin” rappresenta «uno degli appuntamenti più significativi e consolidati della programmazione promossa da Erpac a Villa Manin. Un’iniziativa di qualità che si svolge in concomitanza con gli ultimi due giorni della mostra “Nuda Veritas. Klimt. Un capolavoro a Villa Manin”, la cui principale opera “Nuda Veritas” tornerà poi definitivamente al Theatermuseum di Vienna: un dialogo particolarmente fecondo tra arte, paesaggio e patrimonio che interpreta pienamente la vocazione della Villa».

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