Dove curarsi a Ferragosto a Udine: tutte le alternative al Pronto soccorso per le urgenze minori

Cure primarie e continuità assistenziale garantiti, il riferimento è il 116117. Ambulatori attivi H24 e continuità assistenziale garantita fino a lunedì mattina. La guida utile e i numeri da chiamare prima di spostarsi

Anna Rosso

A Ferragosto, come in qualsiasi giorno festivo, gli ambulatori dei medici di medicina generale sono chiusi, ma la rete dell’assistenza sanitaria sul territorio non si ferma: restano attivi i servizi di continuità assistenziale (ex guardia medica), l’ambulatorio Cure primarie (per le prestazioni non differibili), i punti di primo intervento e i pronto soccorso ospedalieri.

«Anche se il medico di famiglia chiude l’ambulatorio, che di solito funziona da lunedì a venerdì – spiega il vicepresidente dell’Ordine dei medici di Udine, Gianluigi Tiberio –, di fatto è un po’ come negli altri fine settimana e quindi il mondo sanitario non si ferma, nemmeno a Ferragosto».

Il numero da chiamare

Il primo riferimento, soprattutto quando non si sa quale sia il servizio più adatto, è il 116117, numero gratuito per le cure mediche non urgenti. È attraverso questo servizio che viene attivata la continuità assistenziale, l’ex guardia medica, ma si possono anche ricevere indicazioni sulla rete dei servizi territoriali e sull’ambulatorio al quale rivolgersi.

«I cittadini devono rivolgersi a questo numero per accedere al servizio di guardia medica o agli ambulatori di cure primarie», spiega il direttore sanitario dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (AsuFc), David Turello –, così saranno indirizzati verso il servizio più opportuno». È importante telefonare prima di recarsi in ambulatorio. La continuità assistenziale sarà attiva da oggi e fino alle 8 di lunedì 17 agosto, coprendo sia le esigenze degli adulti sia quelle dei bambini, per quanto riguarda le competenze dei pediatri.

Se non si può aspettare

Accanto alla guardia medica ci sono gli Ambulatori di assistenza primaria per prestazioni non differibili, pensati per quei problemi che non hanno le caratteristiche di un’emergenza e quindi non richiedono il pronto soccorso, ma che non possono essere rinviati fino alla riapertura dell’ambulatorio del medico curante.

«Siamo sempre all’interno dell’assistenza primaria, quindi non sono casi da gestire in pronto soccorso, però non possono essere rimandati», chiarisce Turello.

«Per esempio posso avere un’otite e aver bisogno di una visita. Oppure potrei avere un’altra esigenza: una sutura o una medicazione». A Udine la Casa della Comunità si trova in via San Valentino 18 (con ingresso pedonale anche da via Bersaglio 2). È un punto riferimento sanitario e sociale per i bisogni non urgenti, pensato per evitare accessi impropri al pronto soccorso. Qui c’è appunto l’ambulatorio di cure primarie attivo h24 (nei fine settimana, nei festivi e negli orari di chiusura dei medici di base) per visite e bisogni “a bassa complessità”.

Pronto soccorso per urgenze

Quando invece il problema è urgente o presenta caratteristiche di emergenza, resta attivo il pronto soccorso, 24 ore su 24. Nell’area di competenza dell’AsuFc sono operativi i pronto soccorso degli ospedali di Udine, San Daniele, Palmanova, Latisana e Tolmezzo. E anche in questo caso la raccomandazione è di scegliere il servizio in base alla gravità del problema, evitando di utilizzare il pronto soccorso per situazioni che possono essere gestite dalla medicina territoriale. Il 116117 serve proprio a orientare il cittadino e a evitare spostamenti inutili. Una precisazione riguarda anche i problemi odontoiatrici: in caso di un problema ai denti che presenti carattere di urgenza e non possa essere gestito dal proprio dentista, ci si può rivolgere al pronto soccorso generale, che valuterà gli interventi necessari.

Nessuna emergenza caldo

Intanto, sul fronte degli effetti di quest’estate particolarmente calda, la situazione negli ospedali resta sotto controllo. A fare il punto è il direttore generale di AsuFc Denis Caporale: «Rispetto al caldo di quest’estate, in ospedale non si è registrata nessuna particolare criticità. Anche nei reparti tendenzialmente più affollati, come quello di medicina generale, non ci sono state emergenze. L’unico presidio sanitario del territorio dove i numeri dei ricoveri in alcuni giorni sono saliti un po’ è San Daniele, ma anche in questo caso la situazione è rimasta sotto il pieno controllo del personale».

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