Una "biblioteca della biodiversità" all'aperto: al Liceo Marinelli di Udine si legge tra gli alberi
Inaugurato lo spazio verde con panchine e bookcrossing: il progetto sostenuto da fondi ministeriali e promosso con il Comune e la Biblioteca Joppi

Due panchine, incorniciate dagli alberi, che saranno presto accompagnate da altre piante e da un armadietto per il bookcrossing: è il nuovo angolo di lettura all’aria aperta del liceo Marinelli che è stato inaugurato lo scorso 2 ottobre.
La cerimonia si è svolta nel giardino della sede centrale, alla presenza della dirigente scolastica, Elisabetta Falasca, dell’assessore comunale alla cultura e all’istruzione Federico Pirone, della dottoressa Cristina Marsili della Biblioteca civica Joppi, delle docenti referenti del progetto, professoresse Tomasella, Archidiacono e Nardini e di un gruppo di studenti del liceo.
Questo spazio, realizzato grazie a un finanziamento ministeriale (bando relativo al Fondo per la promozione della lettura), vuole costituire, assieme ad un fondo dedicato ospitato presso la sede della biblioteca d'istituto in via Aspromonte, il primo passo per l’allestimento di una “biblioteca della biodiversità”, nell’ottica di un’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità che da tempo il liceo persegue, attraverso diverse progettualità.
L’intento di portare la lettura anche fuori dagli spazi tradizionali della biblioteca d’istituto vuol essere un segnale concreto per ricordare che una biblioteca non è fatta soltanto di libri, scaffali e cataloghi, ma è anche e soprattutto luogo di relazione. La lettura, infatti, come ha sottolineato Marsili, anche quando sembra un atto individuale, apre all’incontro, stimola il desiderio di confrontarci, raccontare e condividere emozioni e scoperte. E allora, anche il giardino della scuola può diventare un luogo in cui imparare, immaginare e stare insieme. Nel suo intervento, infatti, l’assessore Pirone ha ricordato agli studenti che questo modo di abitare l’ambiente scolastico permette loro di riappropriarsi dello spazio pubblico per combattere l’isolamento che spesso affligge la nostra società.
L’auspicio dunque è che questa estensione della biblioteca a cielo aperto diventi uno spazio amato e frequentato da tutta la comunità scolastica, dove leggere, condividere libri e riscoprire il piacere di immergersi nella natura.
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