Dalla Fiera degli Amari in piazza Matteotti a Parco Moretti: la mappa e i luoghi della festa di Friuli Doc

L'area della rassegna cresce quanto cinque campi da calcio. Il centro di Udine si trasforma in un circuito del gusto diffuso con oltre 100 stand e 70 ricette

Con 33.000 metri quadrati di superficie espositiva — un’estensione pari a quasi cinque volte il campo da calcio dello Stadio Friuli —, la nuova mappa di Friuli Doc 2026 si presenta come una vera e propria guida al gusto a 360 gradi.

Presentata a Udine in vista della rassegna in programma dal 10 al 13 settembre, la cartografia ufficiale disegna un circuito diffuso pensato per coordinare l'offerta degli oltre 100 stand e guidare i visitatori alla scoperta dei piatti simbolo della tradizione friulana e delle produzioni del territorio. La nuova mappa distribuisce le oltre 70 ricette tradizionali in una trentina di vie e piazze del centro storico, assegnando a ciascun comparto cittadino una propria vocazione gastronomica. Eccola nel dettaglio

Torna Friuli Doc a Udine: Licia Colò inaugura la 32ª edizione tra enogastronomia, grandi concerti e cultura

Una città dentro la festa: la mappa di Friuli Doc

Trentatré mila metri quadrati sono difficili da immaginare. Per questo la nuova mappa di Friuli Doc li traduce in un'immagine immediata: l'area occupata dalla manifestazione equivale a quasi cinque volte il campo da calcio dello Stadio Friuli.

È una dimensione che racconta bene come Friuli Doc sia cambiato nel corso dei suoi 32 anni di storia. La manifestazione si è progressivamente allargata per permettere a un pubblico sempre più numeroso di vivere la festa con maggiore libertà, distribuendo le proposte in un'area vasta e trasformando il centro storico in una grande manifestazione diffusa.

La gastronomia resta naturalmente il cuore della rassegna, con le produzioni e i sapori del Friuli Venezia Giulia protagonisti nei tanti stand: dal frico ai cjarsons, dal prosciutto di San Daniele alla Pitina, dal pesce dell'Adriatico alle specialità delle valli, fino ai dolci della tradizione e alla birra artigianale.

Ma oggi attorno a quel cuore esiste un universo molto più ampio fatto di concerti, dj set, degustazioni, laboratori, conferenze, mostre, attività sportive, proposte per bambini e famiglie, artigianato, lingua friulana e iniziative culturali.

La mappa conduce così il pubblico attraverso piazza Primo Maggio, il piazzale del Castello, piazza San Cristoforo, piazza Duomo, via Savorgnana, piazza XX Settembre, piazza Venerio, piazza Patriarcato, largo Ospedale Vecchio e via Aquileia, ma anche attraverso una serie di luoghi che nel corso delle quattro giornate proporranno esperienze molto diverse.

«Friuli Doc è una manifestazione che non può rimanere ferma a quello che era trent'anni fa, perché nel frattempo sono cambiate Udine, le persone e il modo di vivere gli eventi – sottolinea il vicesindaco e assessore alle Attività Produttive, Turismo e Grandi Eventi del Comune di Udine, Alessandro Venanzi –. Il cibo e le eccellenze enogastronomiche restano il nostro tratto distintivo, ma oggi il pubblico ci chiede qualcosa in più: vuole esperienze, spettacolo, sport, cultura, occasioni per stare insieme. La mappa di quest'anno racconta proprio questa evoluzione. Stiamo mettendo un tassello alla volta per costruire il Friuli Doc del futuro, una manifestazione sempre più capace di parlare a pubblici diversi e di far vivere tutta la città».

E proprio il futuro della manifestazione passa anche da un nuovo ingresso nella mappa: Parco Moretti, che per la prima volta entra nell'area ufficiale di Friuli Doc, ampliando ulteriormente il perimetro della festa con la nuova iniziativa, Friuli Dog, in programma sabato mattina in compagnia degli amici a quattro zampe.

Piazza Matteotti, dove il gusto si prende il suo tempo

In una manifestazione che per quattro giorni trasforma Udine in una grande festa, piazza Matteotti avrà un'identità particolare. Sarà il luogo nel quale il gusto rallenta, invitando il pubblico a fermarsi, sedersi, degustare e ascoltare. La piazza ospiterà le degustazioni curate dal Consorzio Tutela Vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo e dall'AIS – Associazione Italiana Sommelier, con appuntamenti dedicati alla conoscenza del vino e delle produzioni del territorio. Tra le proposte ci saranno approfondimenti sul Friulano, sui grandi vini dolci dei Colli Orientali e sulla famiglia dei Refoschi, con degustazioni guidate pensate per andare oltre il semplice assaggio e raccontare storie, territori, annate e caratteristiche dei vini.

Ma la vera novità della 32ª edizione sarà la Prima Fiera degli Amari Friulani, organizzata da Amaro Today con il patrocinio del Comune di Udine. All'interno di uno stand di oltre 100 metri quadrati, nove realtà porteranno in piazza il mondo degli amari. Saranno presenti Bepi Tosolini, Domenis 1898, Dottori Zandegiacomo, Buiese Distillerie e Opificio Fred, insieme alle Farmacie di Udine Beltrame, Colutta, Favero e Dr. Secchiero.

La partecipazione agli incontri è gratuita previa iscrizione, mentre l'accesso alla Fiera degli Amari è libero. Il programma ufficiale conferma inoltre, nella stessa piazza, un calendario articolato di degustazioni dedicate ai vini dei Colli Orientali.

Piazza Primo Maggio, il Villaggio dello Sport nel nome di Bruno Pizzul

Il Villaggio dello Sport Bruno Pizzul torna in piazza Primo Maggio dopo il successo della prima edizione e cresce ancora.

Saranno circa sessanta le associazioni sportive presenti, un numero che testimonia il successo dell'iniziativa e la sua capacità di coinvolgere il mondo sportivo del territorio. Il Giardin Grande e gli spazi della piazza si trasformeranno in una grande arena all'aperto nella quale bambini, ragazzi e adulti potranno conoscere discipline diverse, assistere a dimostrazioni e, soprattutto, provare direttamente le attività.

Il Villaggio consolida così una delle caratteristiche più apprezzate della manifestazione, ovvero la possibilità di incontrare realtà e associazioni che durante l'anno animano la vita sportiva della città e della regione, portando lo sport fuori dai suoi luoghi abituali e dentro la grande festa di Friuli Doc.

A completare la proposta di piazza Primo Maggio ci sarà una ricca offerta enogastronomica, con iniziative dedicate anche all'inclusione alimentare. Il programma ufficiale prevede infatti, tra gli altri appuntamenti, degustazioni e showcooking a cura di Associazione italiana Celiachia Fvg e Acu, momenti dedicati ai prodotti fermentati con Slow Food, attività per bambini e laboratori gastronomici.

La piazza sarà inoltre teatro del debutto del Distretto del Cibo, che porterà una rappresentanza dei Comuni che ne fanno parte a proporre e raccontare le proprie specialità e prelibatezze del territorio.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto