Il futuro dell’ex Odeon in Consiglio a Udine, Pirone: «I lavori inizieranno con la prossima legislatura»
A più di un anno dalla presentazione del progetto, il tema è tornato alla ribalta per un’interrogazione. L’assessore alla cultura: «Istituito un comitato tecnico»

A più di un anno di distanza dalla presentazione del progetto, affidato alla Fondazione Feltrinelli, per l’ex cinema Odeon, il tema è tornato alla ribalta, nel Consiglio comunale del 20 luglio, per un’interrogazione presentata dalla vice presidente Raffaella Palmisciano (Fontanini sindaco).
«Che cosa impedisce l’avvio dei lavori annunciati?» ha domandato la consigliera. «In questi mesi abbiamo portato a termine uno studio su tre possibili varianti di intervento» ha risposto l’assessore alla cultura Federico Pirone, «che spaziano da un semplice restauro filologico del bene a una modifica strutturale dello spazio per adattarlo a nuove esigenze».
Il costo totale stimato per la variante più complessa? Oltre 10 milioni di euro. L’amministrazione, prosegue Pirone, «in accordo con la Regione ha istituito un comitato tecnico, di cui fa parte anche il commercialista Franco Asquini, per avviare un percorso di analisi, confronto e ricerca di investitori e partner pubblici e privati per sostenere l’intervento di riqualificazione e gestione dello spazio».
L’obiettivo è di «terminare questo mandato consegnando alla prossima legislatura l’onere di realizzare questo intervento». La risposta dell’assessore non ha soddisfatto Palmisciano: «L’ex Odeon era stato acquistato dalla giunta Fontanini puntando a una rigenerazione rapida ed efficace, e a tre anni di distanza siamo di fronte a uno scenario inerte».
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