Udine, rinasce l'ex Caserma Osoppo: inaugurati 76 nuovi alloggi di housing sociale
Taglio del nastro per 76 alloggi nell'area dell'ex caserma: il progetto Experimental City trasforma 11 ettari in un nuovo quartiere tra Pnrr e investimenti privati

Un nuovo tassello si aggiunge al mosaico della trasformazione urbana di Udine. È stato tagliato oggi il nastro dei 76 nuovi alloggi sociali realizzati nell'area dell'ex Caserma Osoppo, un intervento che segna il passaggio definitivo da area militare dismessa a quartiere moderno e integrato.
Il progetto "Experimental City"
L'inaugurazione si inserisce nel più ampio piano denominato "Experimental City", un'operazione di rigenerazione che sta ridisegnando oltre 11 ettari di superficie. Non si tratta solo di residenzialità: il nuovo quadrante urbano è stato concepito per far convivere servizi essenziali, strutture scolastiche, impianti sportivi e ampie zone di verde pubblico, con l'obiettivo di creare una comunità aperta e connessa al resto della città.
L'opera è il frutto di una complessa sinergia finanziaria e istituzionale che vede protagonisti: il Comune di Udine (proprietario dell'area); il Fondo Housing Sociale FVG, gestito da Finint Investments; il CDP Real Asset SGR (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti) tramite il Fondo Investimenti per l'Abitare e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, banche del territorio e investitori privati.
Le voci dei protagonisti
Alla cerimonia, aperta dal sindaco Alberto Felice De Toni, hanno partecipato i principali attori della trasformazione. L’assessore comunale Andrea Zini e l’assessore regionale Cristina Amirante hanno sottolineato l'importanza strategica dei fondi Pnrr e degli investimenti pubblico-privati nel recupero delle aree dismesse.
Punto di vista tecnico e sociale è stato offerto da Lidia Rotondi (Finint) e Livio Cassoli (CDP), mentre il professor Ezio Micelli (IUAV) ha inquadrato l'intervento nel contesto dell'emergenza abitativa europea. A rappresentare il braccio operativo del cantiere è stato Piero Petrucco, AD di ICOP e vicepresidente ANCE, l'impresa che ha materialmente sviluppato l'iniziativa.
I numeri dell'intervento
L'operazione Osoppo rappresenta oggi uno dei principali cantieri di riqualificazione del Nord-Est, capace di trasformare un "buco nero" urbano in un centro di servizi. La consegna dei 76 appartamenti risponde alla crescente domanda di affitti a canone calmierato, offrendo soluzioni abitative di qualità a giovani coppie e famiglie in un contesto ad alta sostenibilità.
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