Udine, cinque arresti per condanne definitive: pene fino a nove anni

La squadra mobile ha rintracciato cinque persone ricercate per scontare condanne definitive legate a droga, furti, armi e reati fallimentari. Altri quattro provvedimenti sono stati eseguiti con la detenzione domiciliare

La polizia di Stato di Udine ha eseguito, negli ultimi giorni, cinque arresti nei confronti di persone destinatarie di provvedimenti restrittivi conseguenti a condanne definitive. Gli interventi sono stati condotti dagli agenti della squadra mobile, che hanno rintracciato i destinatari delle misure in diversi punti del territorio.

Le pene da scontare vanno da un anno di reclusione fino a nove anni. Ai cinque arresti si aggiungono altri quattro provvedimenti eseguiti in regime di detenzione domiciliare, per condanne relative a reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio.

Arrestato nella zona est di Udine per spaccio di droga

Il primo intervento ha riguardato un cittadino afghano di 29 anni, condannato per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti commessi a Udine. L’uomo è stato rintracciato all’interno di un edificio abbandonato nella zona est della città.

Nei suoi confronti era stato emesso un provvedimento per l’esecuzione della pena residua di un anno di reclusione.

Due anni e undici mesi per reati contro il patrimonio e detenzione di armi

Gli agenti hanno individuato anche un connazionale di 39 anni, destinatario di un cumulo di pene pari a due anni e undici mesi di reclusione.

Le condanne riguardano reati contro il patrimonio e la detenzione di armi commessi in provincia di Udine tra il 2020 e il 2024. Dopo il rintraccio, l’uomo è stato arrestato per dare esecuzione al provvedimento definitivo.

Nove anni per bancarotta fraudolenta: arrestato alla periferia

Il provvedimento più pesante tra quelli eseguiti riguarda un uomo di 58 anni, originario dell’area romana, condannato a nove anni di reclusione dal Tribunale di Velletri, in provincia di Roma, nell’ambito di più sentenze per reati fallimentari e bancarotta fraudolenta.

L’uomo si trovava da alcuni mesi nel territorio udinese, dove lavorava per un’impresa attiva nel settore dell’edilizia. Una volta localizzato alla periferia della città, è stato arrestato e accompagnato nel carcere di Udine, dove dovrà scontare la pena.

Furti aggravati ed evasione: in carcere un 28enne bengalese

Un altro arresto ha interessato un cittadino bengalese di 28 anni, domiciliato a Udine. L’uomo deve scontare una pena complessiva di tre anni, dieci mesi e 25 giorni di reclusione, derivante da una serie di condanne per furto aggravato ed evasione.

Il 28enne è stato rintracciato presso la propria abitazione e successivamente accompagnato nella casa circondariale di Udine.

L’ultimo arresto per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

In ordine di tempo, l’ultimo intervento risale a ieri e ha riguardato un cittadino ucraino di 55 anni. L’uomo è stato condotto in carcere per espiare una condanna a un anno e sette mesi di reclusione per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Il reato era stato commesso nel 2024 in provincia di Gorizia.

Altri quattro provvedimenti eseguiti ai domiciliari

Oltre ai cinque arresti, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a quattro ulteriori provvedimenti di esecuzione della pena in regime di detenzione domiciliare.

Le misure hanno riguardato cittadini italiani e un cittadino bengalese, di età compresa tra 26 e 58 anni. Le pene da scontare variano da due mesi a tre anni di reclusione e sono legate a reati in materia di stupefacenti o contro il patrimonio.

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