Udine, apre il primo centro per malati di autismo e disabili motori

UDINE. Finalmente la vecchia scuola di via Massaua riapre nella sua nuova veste di Centro socio riabilitativo educativo diurno dopo un anno e mezzo di lavoro e 1.4 milioni di euro di investimenti.
Sarà inaugurata domani alle 10.30 e ospiterà persone affette da disabilità motorie con 15 posti al pianoterra e malati di autismo al primo piano, dove sono stati ricavati 12 posti. Prenderà forma così il primo Csre dedicato a tale disabilità del territorio dell’Aas4 Friuli Centrale.
La superficie è di oltre 400 metri quadrati al piano terra, dove è attivo il Centro socio riabilitativo educativo, e di altrettanti al primo piano, dove entro l’anno sarà aperto il Centro diurno per persone con disturbi comportamentali.
La vecchia sede scolastica di via Massaua 2 è inutilizzata dal 2006, l’edificio di proprietà comunale è stato concesso in uso all’Azienda per l’assistenza sanitaria 4 Friuli centrale fino al 2038. Potrà accogliere i pazienti attualmente ospitati negli edifici di via Diaz.
L’attivazione sarà graduale, partendo con il trasferimento dell’utenza già in carico: si comincerà con 6 utenti che aderiscono ai percorsi individualizzati, seguiti da tre educatori, attivando progressivamente percorsi per una nuova utenza, anche più giovane.
L’intervento è stato progettato dall’architetto Gianfranco Apollonio dell’Ater udinese e i lavori sono stati avviati nell’ottobre 2013 dall’impresa Gcs Spa di Tavagnacco. Il cantiere è stato ultimato il 27 marzo dello scorso anno e ora, dopo i collaudi tecnico amministrativi e gli attrezzaggi, la struttura è pronta.
L’intervento di ristrutturazione si è sviluppato con l’obiettivo di adeguare la struttura alle persone che hanno problemi motori, eliminando le barriere architettoniche e sistemando l’area esterna per consentire l’arrivo dei pulmini per il trasporto degli utenti, si è puntato anche alla riduzione dei consumi energetici.
Attualmente nell’Ambito distrettuale di Udine l’offerta di strutture socio riabilitative educative comprende tre Centri ad alta intensità assistenziale (oltre a via Massaua, quelli di via Piutti e via Gervasutta), altri tre Centri a media intensità assistenziale (due a Udine in via Piemonte e uno a Tavagnacco) e quattro Centri a bassa intensità assistenziale (di cui tre a Udine in via Laipacco, via Colugna e Cussignacco, infine uno a Pasian di Prato).
L’offerta è stata strutturata sulla base di un’analisi effettuata negli ultimi anni all’interno dei Servizi rivolti alle persone con disabilità dell’Aas Friuli centrale, con l’obiettivo di allineare le attività, le proposte, gli interventi e i servizi ai continui mutamenti dei bisogni delle persone con disabilità, derivanti da una serie di fattori, fra questi l’incremento delle aspettative di vita: attualmente le persone in carico hanno un’età media di 43 anni.
L’incremento dell’aspettativa di vita apre scenari nuovi, ma nel contempo determina in molti casi un rapido deterioramento sul fronte funzionale. A questo fenomeno si associa spesso lo sviluppo di problematiche sanitarie, psicopatologiche e disturbi del comportamento.
È inoltre necessario programmare l’esistenza in una logica di attività e inclusione, con una prospettiva esistenziale molto più ampia.
L'obiettivo è quello di valorizzare i diversi livelli di abilità degli ospiti sul piano cognitivo e relazionale, che consentono di svolgere varie attività a partire da quelle per la cura di sé, alle relazioni nella comunità, le attività per la tutela della salute e della sicurezza, l’apprendimento attraverso la lettura di un quotidiano, o l’utilizzo personal computer, infine iniziative sociali e ricreative, laboratori, musicoterapia e teatro.
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