Udine, a pagamento anche il parcheggio di via Chiusaforte

A gennaio 328 stalli diventeranno blu: sosta a 40 centesimi l’ora. L’assessore Pizza: intervento per garantire un posto ai dipendenti
Udine 13 Dicembre 2016 piazzale da rovigo Copyright Petrussi Foto Press Turco Massimo
Udine 13 Dicembre 2016 piazzale da rovigo Copyright Petrussi Foto Press Turco Massimo

UDINE. Il parcheggio con ingresso da via Colugna, oggi utilizzato soprattutto dai dipendenti del Santa Maria della Misericordia sarà indisponibile a causa del cantiere per la realizzazione del nuovo ospedale e così Comune e Ssm hanno deciso di mettere a disposizione l’area di sosta di via Chiusaforte, ma a pagamento.

A gennaio gli operai di Sistema sosta e mobilità (Ssm, la società che gestisce i parcheggi in città) provvederanno a dipingere di blu 328 stalli in piazzale Padre Cesario da Rovigo di cui circa 250, secondo le stime del Comune, saranno utilizzati da medici e infermieri. Nell’area resteranno gratuiti 68 posti auto e ci saranno anche 9 stalli per disabili e 2 per camperisti.

Le tariffe saranno analoghe a quelle degli altri parcheggi scambiatori o a sosta lunga (Caccia a nord, park Moretti a ovest, park Vascello a sud e park Teatro a est) e cioè 40 centesimi per un’ora di sosta con la possibilità di pagare 2 euro come forfait giornaliero e di fare un abbonamento mensile per 13 euro al mese «per analogia - si legge nella delibera approvata dalla giunta con il parcheggio di via del Vascello, dove Sistema sosta e mobilità applica ai titolari di abbonamento del trasporto pubblico locale (bus o treno) una tariffa speciale di 13 euro». “Sconto” che in piazzale Padre Cesario da Rovigo «in virtù della vicinanza dello stesso al capolinea della linea 1 dell’autobus urbano», varrà per tutti. Compresi quindi i medici che non hanno l’abbonamento del bus o del treno.

«Tutto nasce da una vecchia convenzione e da una delibera del Consiglio comunale che nel 2011 - spiega l’assessore alla Mobilità, Enrico Pizza - si era impegnato a offrire quest’area proprio in previsione dei lavori per il nuovo ospedale che adesso ci ha chiesto di intervenire anche perché altrimenti ci saremmo trovati nella zona circa 250 automobili in cerca di parcheggio.

Il fatto di mettere il parcheggio a pagamento, seppur a cifre contenute, permetterà ai dipendenti di trovare sempre posto libero, di fatto l’area diventa un parcheggio di destinazione a servizio dell’area ospedaliera e non più un parcheggio scambiatore». Secondo il Comune lasciando l’area gratuita non ci sarebbe stata garanzia di trovare posti disponibili.

E l’operazione non è stata portata avanti per aumentare gli introiti di Ssm. «Preso atto che le tariffe individuate da Ssm per il parcheggio permetterebbero (nell’ipotesi di saturazione dei posteggi a pagamento di cui però è allo stato attuale impossibile effettuare una corretta stima della percentuale di occupazione) il pareggio tra i proventi della sosta a pagamento e i costi derivanti dall’infrastrutturazione e il controllo dell’area, con la sola copertura dei costi e con esclusione di margini di gestione», si legge sempre nella delibera, la giunta ha deciso di applicare le tariffe per un periodo sperimentale di un anno «al fine di garantire il mantenimento del pareggio della spesa, sempre nell’ipotesi di sola copertura dei costi escludendo quindi margini di gestione».

Il Comune ha quindi deciso di istituire il regime di sosta a pagamento in piazzale Padre Cesario da Rovigo in via sperimentale per un periodo di tre anni tanto quanto dovrebbero durare il cantiere del 3° e 4° lotto del nuovo ospedale.

«I lavori costeranno alla Ssm circa 20 mila euro e inoltre - sottolinea Pizza - va considerata la spesa per gli ausiliari del traffico che saranno chiamati a verificare il corretto pagamento del ticket e consentiranno così di aumentare anche la vigilanza dell’area. Quando finiranno i lavori poi si valuterà se mantenere il parcheggio a pagamento o meno».

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