Truffa del finto maresciallo, anziana derubata di 30 mila euro ma i veri carabinieri arrestano i due malviventi

In carcere sono finiti un 40enne di origini campane e una 38enne tunisina: avevano preso di mira una coppia residente a Udine

Decisiva l'intuizione dei carabinieri di Udine per sventare la truffa
Decisiva l'intuizione dei carabinieri di Udine per sventare la truffa

I carabinieri della Stazione di Udine Est e della Sezione Operativa hanno arrestato un 40enne di origine campana e una 38enne di origini tunisine, colti nella flagranza del reato di truffa aggravata ai danni di una 81enne residente in città.
Secondo una tecnica oramai consolidata l’anziana, nella mattinata di venerdì 16 gennaio, è stata contattata telefonicamente da un presunto maresciallo dei carabinieri di Udine il quale, con una scusa, ha chiesto di parlare con il marito. L’interlocutore è riuscito a convincere l’uomo a recarsi alla caserma dei carabinieri di viale Trieste per formalizzare una denuncia per un presunto furto di autovettura che lo vedeva coinvolto.
Mentre il marito si stava recando in caserma, la moglie è stata intrattenuta al telefono dal truffatore che, informatosi sulla presenza in casa di oro e denaro contante, l’ha avvisata dell’arrivo di un “dottore del Tribunale”, a cui avrebbe dovuto consegnare quanto posseduto per esperire degli accertamenti.
Effettivamente poco dopo si è presentato “il dottore” a cui l’81enne ha consegnato tutto il denaro posseduto nonché i monili in oro, frutto di una vita di sacrifici.
L’individuazione dei malviventi è stata possibile grazie ai numerosi servizi di controllo del territorio che i carabinieri stanno effettuando nell’ultimo periodo. In questo caso, in particolare, i carabinieri in abiti civili si sono insospettiti quando, durante la perlustrazione, hanno visto una donna di origine straniera percorrere a piedi insistentemente e con atteggiamento ansioso sempre lo stesso tratto di strada: sospettando che ci fosse in atto un qualche reato di tipo predatorio, hanno richiesto il supporto dei colleghi della stazione di Udine Est e assieme a loro hanno bloccato la donna e l’uomo che nel frattempo stava uscendo dall’abitazione della vittima, recuperando la refurtiva costituita dalla somma di 640 euro e vari monili in oro, del valore stimato intorno ai 30 mila euro.
I valori sono stati restituiti ai legittimi proprietari, mentre l’ulteriore somma di 875 euro, trovata in possesso dei due arrestati, è stata posta sotto sequestro poiché c’è il fondato sospetto che sia il provento di ulteriori truffe attuate antecedentemente.
L’uomo è stato condotto alla casa circondariale di Udine, mentre la donna al carcere femminile di Trieste, entrambi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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