Truffa dello specchietto, trova i Cc

Un pensionato stava cascando nel tranello, ma sono arrivati i militari. Denunciato l’autore. L’appello: fate attenzione

SACILE. La classica truffa dello specchietto questa volta non è andata a buon fine. Il presunto autore stava per colpire ai danni di un pensionato quando la provvidenza (e anche il capillare controllo del territorio messo in atto dall’Arma) ha voluto che la trattativa fosse interrotta e l’uomo smascherato grazie al passaggio di una pattuglia dei carabinieri: si tratta di un 33enne originario di Noto, residente nel Trevigiano, denunciato a piede libero per tentata truffa.

L’episodio è accaduto ieri mattina a Sacile. Un pensionato del luogo stava transitando con la sua auto lungo le vie della città sul Livenza; giunto in via Trieste, dallo specchietto retrovisore aveva notato un’auto il cui conducente, lampeggiando ripetutamente, lo invitava ad accostare. Il pensionato ha proseguito per la sua strada, ma lo sconosciuto non desisteva.

In prossimità della bretella autostradale di Sacile est, il pensionato si è fermato per chiedere ragione di tale incomprensibile comportamento. Lo sconosciuto conducente dell’auto “inseguitrice” è sceso e, con fare fermo ed alterato, ha accusato il pensionato di avere urtato lo specchietto della sua auto, ancora in centro a Sacile e per questo lo aveva inseguito, per chiederne conto e risarcimento.

«Evitiamo di chiamare le forze dell’ordine e chiudiamola con un risarcimento in denaro contante», è stata la proposta della presunta “vittima” dell’incidente. Alla vera vittima, però, a colui che stava per essere raggirato, è giunta in soccorso un’auto dei carabinieri che stava transitando proprio in quel momento lungo la bretella autostradale. Appena scesi dall’auto i militari sono stati avvicinati dal pensionato che, nonostante i precisi inviti dello sconosciuto a non dire nulla di quanto stavano “trattando”, ha raccontato quanto gli stava capitando.

Entrambi gli automobilisti sono stati scortati fino alla caserma della Compagnia carabinieri di Sacile. Il pensionato ha formalizzato la querela per tentata truffa mentre il presunto autore della stessa è stato sottoposto ad accertamenti. Nella sua auto, una Renault Megane di colore bianco, i militari hanno trovato dieci tessere di codice fiscale la cui provenienza è al vaglio e un permesso di guida provvisorio.

I carabinieri sospettano che altre truffe simili siano state consumate o tentate in provincia nelle ultime settimane e pertanto hanno diffuso la foto dell’auto e i tratti somatici dell’indagato affinché chi ne fosse stato vittima possa contattare l’Aliquota Radiomobile dei carabinieri di Sacile al numero 0434-787900.

Il denunciato, F.S., ha 33 anni, è originario di Noto, Siracusa, è alto un metro e 70, corporatura magra e capelli corti. Non lavora e risiede in un camper, nel Trevigiano, con la moglie.

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