Trovato senza vita il luogotenente Paolo Straulino, aveva 49 anni

Il corpo del comandante della stazione di Tolmezzo, rinvenuto dai colleghi, nei pressi del lago di Cavazzo. Era molto stimato nella comunità, dove operava da tanti anni, con impegno e passione

TOLMEZZO.Si è sparato alla tempia con la pistola d’ordinanza. È stato trovato lunedì 6 gennaio, attorno alle 14.30, dai colleghi, nei pressi del lago di Cavazzo. Il luogotenente Paolo Straulino, 49 anni, comandante della stazione di Tolmezzo, si è tolto la vita per motivi personali che ancora non sono chiari.
Straulino, che abitava a Sutrio, nel 2005 aveva assunto il comando della stazione di Villa Santina, dove era rimasto fino al suo trasferimento a Tolmezzo, il 30 giugno 2014.

Una carriera lavorativa in ascesa la sua. Recentemente era stato promosso luogotenente, il grado apicale nella sua categoria. Era molto stimato nella comunità, dove operava da tanti anni, con impegno e passione.

Paolo Straulino, che era nato il 25 luglio del 1970, è stato visto per l’ultima volta verso le 12.30, quando è uscito di casa. A trovarlo sono stati i colleghi, cui è toccato il triste compito di provvedere a tutti i rilievi del caso e a quello, ancor più difficile, di avvisare i familiari, sconvolti da un dolore che toglie il fiato. «Siamo basiti – il commento del sindaco di Tolmezzo, Francesco Brollo –. Non ci sono parole.

Le uniche che mi sento di pronunciare sono quelle di vicinanza, da parte mia e della comunità di Tolmezzo che rappresento, ai familiari e ai carabinieri, in particolare quelli della stazione locale e della Compagnia di Tolmezzo. Ho fatto le condoglianze al comandante della Compagnia, Diego Tanzi.

Un mese fa, Paolo mi aveva fatto le condoglianze personali per la scomparsa di mio zio, il vescovo emerito monsignor Brollo. Era una presenza attenta e puntuale per tutte le vicende che interessavano la comunità. Perdiamo un punto di riferimento per la comunità».

Sconvolto anche il primo cittadino di Sutrio, Manlio Mattia. «Domenica sera – le sue parole – aveva partecipato a una serata in memoria di Matteo Chiapolino, “anima” della storica discoteca al Picchio Rosso, recentemente scomparso. Si era fermato a parlare con alcuni colleghi. Siamo addolorati per questa grave perdita».
Paolo Straulino aveva iniziato a prestare servizio in Sardegna. Successivamente aveva frequentato la Scuola Ufficiali a Firenze. Aveva comandato anche la stazione Venezia Giudecca prima di arrivare a Villa Santina e poi a Tolmezzo.

Molto legato alla famiglia, Straulino era figlio unico. La madre 91enne era rimasta vedova qualche anno fa e si era avvicinato per starle vicino. Sabato era stato visto alla cerimonia di premiazione del Gnau D’Aur, a Verzegnis. Secondo quanto riferito, Paolo Straulino avrebbe lasciato un video per spiegare le motivazioni del gesto estremo.

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