Troppi escrementi di colombi: scatta l’ordinanza del Comune
BUJA. Contro il rischio igienico rappresentato dagli escrementi dei colombi, arriva l’ordinanza comunale. Il problema del guano che spesso si deposita su cornicioni, terrazzi, vie, piazze e...

BUJA. Contro il rischio igienico rappresentato dagli escrementi dei colombi, arriva l’ordinanza comunale. Il problema del guano che spesso si deposita su cornicioni, terrazzi, vie, piazze e marciapiedi s’aggrava e il Comune è intervenuto predisponendo un’ordinanza che prevede anche sanzioni da 25 a 500 euro a chi non rispetta le direttive.
«Purtroppo – spiega il sindaco Stefano Bergagna – abbiamo verificato la presenza di escrementi di questi uccelli in vari punti della cittadina. Ciò può causare anche problemi seri a livello sanitario ed è giusto che tutti i cittadini si preoccupino di affrontare il problema sistemando apposite reti sotto i nidi di questi volatili in modo che il guano non si riversi nelle aree pubbliche».
Nel documento del Comune si è evidenzia come il fenomeno del sovraffollamento del colombo urbano può rappresentare un pericolo diretto per l’uomo e per gli animali domestici quale veicolo di microrganismi patogeni per una sessantina di malattie, alcune di esse anche gravi. Innanzitutto, con l’ordinanza si chiede chiede ai cittadini di evitare di dar da mangiare a questi volatili per impedirne la proliferazione e ciò anche salvaguardando le colonie feline che vanno comunque tenute pulite, provvedendo alla rimozione del cibo non consumato proprio per non permettere che esso sia consumato da colombi o da ratti. Allo stesso tempo si richiede di ridurre il più possibile la nidificazione di questi animali nei sottotetti, cornicioni, pertugi delle mura dei palazzi ed edifici dismessi posizionando appositi dissuasori. Ai proprietari di immobili e ai privati titolari di diritti su edifici pubblici è chiesto di provvedere a rimuovere gli escrementi presenti su cornicioni, terrazzi, marciapiedi e aree urbane con adeguata disinfestazione e a predisporre opportune schermature che permettano di limitare la sosta dei colombi.
Il permanere del guano in luoghi secchi può causare anche conseguenze indirette quali la proliferazione di batteri attraverso polvere infetta in luoghi quali bar, ristoranti, uffici e scuole.
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