Tricesimo, 220 mila euro vinti alla video lottery

TRICESIMO. Una bella “botta” da oltre 220 mila euro. E’ la cifra che si è conquistata, giocando alla video lottery, con un jack pot nazionale, una frequentatrice del “Mercur-win” in via Matteotti, a Tricesimo, che è anche punto scommesse, slot machine e bar. Ad accentuare la particolarità: niente “testimoni” della vincita. Infatti, la dea bendata ha fatto tappa nella cittadina morenica in un momento in cui nel locale la donna, sulla quarantina, era l’unica cliente.
Lo ha raccontato, mentre si stava preparando per la festa di ieri pomeriggio e l’arrivo dei fotografi per gli scatti ricordo, Alessandra Barbui - originaria di Pordenone, abitante però a Tricesimo - che gestisce il locale, con l’aiuto della collaboratrice Katia, solo da fine ottobre scorso. E in questo breve lasso di tempo le vincite, anche se non di questo tenore, si sono già susseguite numerose.
Ma ecco il suo racconto: «Nessuno conosce l’identità della donna perché eravamo solo io e lei quando ha vinto, è passata quando non c’era nessuno. E’ una signora non di Tricesimo, ma di un paese limitrofo che veniva abbastanza spesso qui. E ha già ritirato il ticket della vincita».
La vittoria è arrivata, appunto, facendo jack pot nazionale: «E’ la prima vincita di questo genere, anche se ce ne sono state altre – ricorda ancora la signora Barbui -, ma non di questa consistenza; per esempio, ce ne sono state sugli 8 mila euro con le video lottery, le vlt, e, come sala di scommesse, per 7.500. Nell’ultimo mese due vincite, sempre vtl, da 8.000 euro e una intorno ai 5.000. Certo cifre non enormi, ma che per lo meno ti cambiano la giornata!».
Tricesimo si conferma, così, una località dove la fortuna ama fermarsi spesso e lasciare anche cifre di una certa e, a volte, notevole entità. Basta guardare, infatti, a quanto avvenuto in passato. Così, facendo un po’ di cronistoria, e ricordando solo alcune delle “piogge” di denaro più consistenti, nel 2000 ci fu un risultato a dir poco spettacolare: furono vinti 2 miliardi di lire con un 5 +1 al Superenalotto. La fortuna allora si fermò al bar “Al cacciatore” in via Sant’Antonio, poi fece ritorno più volte nello stesso locale: nel 2005, in soli sessanta giorni, al Totogol ci furono vincite per 90 mila euro; poi nell’ottobre 2006, con un 13 al Totocalcio, per 113 mila euro e, nel 2008 con una schedina di 2 euro ci fu una vincita di oltre 52 mila euro all’Enalotto con il Superstar.
Quindi, venendo a tempi più recenti, ad agosto 2012, un altro fortunato si portò a casa quasi 80 mila euro, questo avvenne al “3 Bar’s” del Morena, grazie al jackpot nazionale del circuito di Video Lotterie della Sisal.
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