Tre arresti in poche ore a Udine: dalle auto danneggiate alle evasioni dai domiciliari

Due persone sono finite in manette per evasione dai domiciliari, mentre un giovane è stato bloccato dopo aver preso di mira le vetture in transito in viale Tricesimo. Coinvolta anche una donna di 24 anni trovata fuori casa con il braccialetto elettronico

Tre arresti nel fine settimana a Udine, dove i carabinieri della sezione radiomobile sono intervenuti in diversi episodi nell'ambito dei servizi di prevenzione e sicurezza predisposti sul territorio provinciale.

Le operazioni, intensificate in concomitanza con le manifestazioni culturali ed enogastronomiche che animano i fine settimana, hanno portato all'arresto di tre persone: un uomo di 27 anni per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato e altre due persone per evasione.

Gli interventi si sono concentrati tra Udine e alcuni comuni dell'hinterland, con episodi che hanno richiesto l'intervento dei militari anche in orario notturno.

Danneggia le auto in viale Tricesimo 

Il primo episodio si è verificato nella serata di sabato, quando al numero unico di emergenza 112 è arrivata una segnalazione relativa a un uomo che stava danneggiando le automobili in transito lungo viale Tricesimo.

Sul posto sono intervenuti rapidamente i carabinieri della sezione radiomobile di Udine, che hanno bloccato il 27enne, straniero e senza fissa dimora, anche grazie alla collaborazione della polizia locale.

L'uomo è stato quindi accompagnato negli uffici del comando provinciale dei carabinieri, in viale Trieste. Ma la sua condotta aggressiva sarebbe proseguita anche all'interno della caserma, dove avrebbe danneggiato una porta.

Dopo aver raccolto le denunce presentate dagli automobilisti che avevano subito i danneggiamenti, i militari hanno proceduto all'arresto del giovane per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

Ai domiciliari a Udine, ma viene trovato a casa della fidanzata

Sempre nella serata di sabato è scattato un secondo arresto, questa volta per evasione.

Protagonista un uomo straniero di 32 anni, residente fuori regione e sottoposto agli arresti domiciliari nell'abitazione dei genitori a Udine.

I carabinieri della radiomobile lo hanno rintracciato a casa della fidanzata, in un comune dell'hinterland udinese. L'uomo si era quindi allontanato dal luogo in cui stava scontando la misura alternativa senza aver ottenuto l'autorizzazione dell'autorità giudiziaria.

Una violazione che ha portato all'arresto e al trasferimento nelle camere di sicurezza del comando provinciale dei carabinieri di Udine, in attesa dell'udienza di convalida.

Ventiquattrenne con il braccialetto elettronico trovata fuori casa

Il terzo intervento è avvenuto nella notte tra sabato e domenica. In questo caso a finire in manette è stata una donna straniera di 24 anni, residente a Udine e già sottoposta alla detenzione domiciliare con braccialetto elettronico.

La giovane è stata rintracciata fuori dalla propria abitazione, in stato confusionale dopo aver assunto una sostanza stupefacente.

Dopo aver ricevuto le cure necessarie, è stata accompagnata nuovamente a casa, dove è rimasta in attesa dell'udienza di convalida con rito direttissimo, prevista per la mattinata.

Due arrestati nelle camere di sicurezza: attese le convalide

I tre episodi hanno impegnato i carabinieri della sezione radiomobile nell'arco del fine settimana, nell'ambito del dispositivo di controllo predisposto dal comando provinciale di Udine.

I primi due arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della caserma di viale Trieste, in attesa delle rispettive udienze di convalida previste per questa mattina con rito direttissimo.

Per il terzo caso, relativo alla donna di 24 anni, è stata invece disposta la permanenza presso la propria abitazione dopo le cure sanitarie, in attesa dell'udienza.

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