Travolta dall'acquasantiera, la rabbia della mamma di Penolope: "Inaccettabile sentenza"
«È inaccettabile, inaccettabile. Quel giorno ho lasciato mia figlia nelle loro mani, sotto la loro responsabilità, e me l'hanno fatto trovare morta». È una sentenza che addolora profondamente Laura Libanetti, la mamma di Penelope, travolta e uccisa dall'acquasantiera durante la lezione di catechismo. L’assoluzione di Anna Maria Zilli è, secondo la famiglia, un errore poiché «la parola dirigente, per etimologia della parola stessa, ha un significato. Vuol dire che dirige, è a capo, pertanto si deve prendere le responsabilità anche di chi sta sotto di lei». Condannato a due anni invece padre Ioan
Video di Alessandro Cesare
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto
